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Cronaca

Tagliati gli alberi di piazzetta Belloni: è polemica

Il Pd va all’attacco. Il vicesindaco si difende: “Serve per il superamento delle barriere architettoniche”

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UDINE – Tre alberi di piazzetta Belloni, nell’ambito del cantiere di rifacimento dell’ex Upim, sono stati abbattuti. E subito è scoppiata la polemica. Questo il post pubblicato su Fb dal capogruppo del Pd Alessandro Venanzi: “Quello che mi spaventa di più di questa amministrazione è la sciatteria, il pressappochismo e la mancanza di rispetto per la storia della nostra città. Era un giardino storico, con cinquant’anni di storia alle spalle e, che piacesse o meno, andava rispettato e preservato per la storia che esso esprimeva. Quello accaduto oggi è solo l’ultimo di una serie di episodi che sta caratterizzando il tratto amministrativo della giunta Fontanini. Dopo aver devastato via Marsala, il colle del castello, via dei rizzani abbattendendo decine di alberi, oggi è toccato con l’ex Upim”.

Pronta la replica del vicesindaco Loris Michelini. “La possibilità di concedere alla proprietà di Palazzo Eden di eseguire interventi in piazzetta Belloni e Palazzo Morpurgo tesi al superamento delle barriere architettoniche presenti nell’area è stata decisa con delibera di Giunta nel 2017 quando ad amministrare la città c’erano i nostri predecessori”. “Sulla base di questo documento – prosegue Michelini -, e nella consapevolezza che nel passaggio che porta da piazza Duomo a piazza Libertà sono presenti molti ostacoli per i cittadini con mobilità ridotta, si è deciso di accogliere il progetto della proprietà dell’immobile con cui vengono eliminati alcuni gradini per la cui realizzazione, purtroppo, si sono dovute sacrificare tre piante”.

“Siamo perfettamente consci del fatto che, fortunatamente, quello dell’attenzione all’ambiente è uno dei temi cui la cittadinanza è diventata maggiormente sensibile. Lo stesso programma con cui questa Amministrazione si è presentata alle urne e ha ottenuto la fiducia degli elettori aveva tra le sue priorità la valorizzazione del verde pubblico, ed è quello che stiamo facendo con i massicci interventi relativi nuove piantumazioni grazie ai quali nel 2023 il saldo sarà di tre alberi piantati per ogni albero abbattuto. Lo stesso incremento dei fondi destinati a questo ambito rispetto agli anni passati lo dimostra oggettivamente. Questa sensibilità tuttavia deve dialogare in maniera virtuosa con un altro aspetto che contribuisce a definire la qualità della vita della città: quello del superamento delle barriere architettoniche. Per questo abbiamo ritenuto che la realizzazione di questo progetto che migliorerà la vita delle persone, andasse fatta”, conclude Michelini.

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