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Economia

Ristori Coopca, aperti gli sportelli per la ricezione delle domande

Le istanze devono essere presentate entro 90 giorni

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TOLMEZZO – “Già oggi sono state presentate a Tolmezzo dai soci di CoopCa le prime domande per ottenere i ristori stabiliti dalla Regione a favore degli oltre 15mila soci coinvolti nel fallimento delle Cooperative Carniche e delle Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli: è la prima risposta agli effetti di una misura di sostegno sociale che abbiamo fortemente voluto fin da quando ci siamo insediati. Un intervento che possiamo attuare perché in questi anni siamo riusciti ad accantonare 17 milioni di euro nel bilancio regionale. Anche grazie all’impegno delle Camere di commercio e del loro sistema territoriale, l’accesso alle procedure necessarie è semplice, rapido e snello. Gli sportelli di prossimità sono a disposizione di tutti e soprattutto per le persone anziane residenti nelle zone più disagiate”. Lo ha evidenziato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, intervenendo assieme al presidente della Camera di commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, all’apertura ufficiale dello sportello dedicato presso la sede dell’ente camerale a Tolmezzo. Come ha ricordato Da Pozzo, sono circa 3.200 le persone che in Carnia potranno ottenere i ristori attraverso una procedura rapida, che consentirà loro di completare l’iter delle domande e percepire le somme previste dalla Regione entro la prossima primavera/estate.

“L’inaugurazione di questo servizio oggi a Tolmezzo – ha precisato l’assessore Zilli – assume un particolare valore simbolico: intende dare una dimostrazione tangibile di come la Regione sia vicina ai 15mila soci prestatori dell’intero Friuli Venezia Giulia coinvolti nella vicenda delle due cooperative, molti dei quali vivono in Carnia. Analoghi sportelli sono stati attivati in tutta la regione per consentire ai danneggiati di presentare la domanda d’indennizzo”.
“Volevamo dare un segnale forte di carattere sociale e siamo convinti che la misura messa in campo dalla Regione possa contribuire a risolvere un disagio; con questa dotazione finanziaria – ha proseguito Zilli – i soci prestatori riusciranno a recuperare quasi il 90 per cento di quanto investito”.
L’assessore ha concluso rivolgendo un forte invito agli interessati a presentare le domande agli sportelli delle Camere di commercio o tramite Pec nei tempi stabiliti, ovvero entro 90 giorni a partire da oggi.

Tutta i dettagli e i termini della procedura, così come la modulistica (semplificata al massimo), sono sul sito Cciaa, www.pnud.camcom.it: trovare la news è facile perché è indicata da un banner direttamente in homepage. L’ente ricorda anche che la competenza per le Cooperative operaie di Trieste è della Camera della Venezia Giulia ed è lì che dovranno rivolgersi gli aventi diritto. Una volta chiusi i termini per le domande, cioè dopo il 15 febbraio e fino al 15 maggio, si svolgeranno le istruttorie e da metà maggio verranno adottati gli atti necessari agli accreditamenti direttamente sui conti correnti dei beneficiari.
La misura del ristoro con fondi regionali, lo si ricorda, è stata fissata nel 10% per i prestatori di Cooperative operaie di Trieste Istria e Friuli e nel 25% per quelli di Coopca, e non sono previsti ristori, secondo la norma regionale, relativamente ai soci Coopca, per crediti inferiori ai 400 euro. Integrate alle spettanze ammesse dai liquidatori, le risorse complessive andranno a ristorare l’88 per cento delle perdite per i risparmiatori della Società cooperativa carnica di consumo e l’89 per cento della cooperativa triestina.