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Cronaca

Ristori a maestri e scuole di sci: dalla Regione in arrivo 1,3 milioni di euro

L’assessore Bini: “Il comparto degli sport di montagna è stato uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria”

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FVG – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini, ha approvato i criteri di ripartizione delle risorse attribuite alla Regione dallo Stato pari a euro 1.348.373,56 per il ristoro dei maestri di sci iscritti all’albo regionale e alle scuole di sci autorizzate, a causa della mancata apertura al pubblico dei comprensori sciistici nella stagione sciistica invernale 2020-2021. Si tratta di risorse previste dalla normativa statale (decreto legge 22 marzo 2021, n. 41) con il Fondo di dotazione di 700 milioni di euro, di cui 40 milioni destinati alla categoria per il 2021; di questi ultimi, 1.348.373,56 euro sono attributi al Friuli Venezia Giulia.

“Il comparto degli sport di montagna è stato uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria che ha di fatto vanificato, nella stagione sciistica 2020-2021 con la chiusura al pubblico dei comprensori sciistici, il regolare svolgimento della stagione invernale. Conseguentemente ha bloccato la possibilità di lavoro per questi professionisti creando danni economici significativi per migliaia di famiglie ed imprese. Tali risorse, quindi, – ha commentato Bini – per le difficoltà economiche causate dall’emergenza sanitaria Covid-19, rappresentano un sostegno alle spese di gestione sostenute dai maestri di sci di tutte le discipline, iscritti al relativo Albo regionale alla data del 31 marzo 2021, indipendentemente dal luogo di residenza, circa 500, e dalle 11 scuole di sci che operano in regione e sono regolarmente autorizzate all’esercizio per il 2020”.
Nel dettaglio, la delibera prevede, per i maestri di sci uno stanziamento fino ad un massimo di 1.140.000 euro con un contributo fisso pari a 500 euro mentre quello variabile si attesta al 35% del più alto fra i redditi per l’attività di maestro di sci ottenuto negli anni 2018-2019-2020. Qualora le risorse non consentissero la soddisfazione di tutti i richiedenti, la ripartizione verrà fatta in modo proporzionale. Per le scuole di sci, invece, l’importo stanziato è di 208.373,56 euro oltre all’eventuale avanzo delle risorse destinate ai maestri di sci. Il calcolo del contributo è in proporzione rispetto al migliore tra i redditi degli anni 2018-2019-2020.

La scelta dei criteri  è operata in accordo con il Collegio regionale dei maestri di sci, tenuto conto delle indicazioni del Collegio nazionale dei maestri di sci. “Già all’inizio di marzo – ha aggiunto Bini – 204 maestri di sci avevano potuto ottenere un contributo regionale complessivo di 302.500 euro”.