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Cronaca

Protezione civile Fvg: sempre maggiori responsabilità per sicurezza e prevenzione

Consulta in forma plenaria dei coordinatori dei gruppi comunali e dei presidenti delle associazioni di volontariato al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

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UDINE – Il sistema di Protezione civile è chiamato a una stagione nuova sia per l’estensione dei modelli di emergenza, sia per il necessario avvicendamento generazionale che richiede tempo e capacità di trasmissione del patrimonio di saperi e esperienza, sia per l’acquisizione di nuove pratiche: la Regione è certa che anche in questa occasione le “giubbe giallo blu” sapranno essere all’altezza, come è sicura che il compianto commissario Zamberletti sarebbe fiero della sua creatura messa alla prova in un’emergenza che non aveva precedenti. Lo ha sottolineato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, alla Consulta in forma plenaria dei coordinatori dei gruppi comunali e dei presidenti delle associazioni di volontariato di protezione civile tenutasi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

L’esponente della Giunta regionale ha individuato nel sistema sanitario e in quello protezione civile i due pilastri su cui si è retto il contrasto all’emergenza pandemica, tributando ai coordinatori e volontari il ringraziamento della Regione per il grande lavoro svolto nei mesi alle spalle e auspicando che gli ultimi metri del rettilineo finale siano vicini. Le responsabilità crescenti affidate ai volontari in uno scenario in profonda mutazione – eventi meteorologici, nuovi livelli di emergenza anche sanitaria – impongono, ha rilevato il vicegovernatore, come necessarie nuove regole, nuove codificazioni e anche un’adeguata struttura organizzativa e una crescente attività di formazione.

Nel corso dell’incontro, a cui erano presenti oltre duecento coordinatori, il direttore della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha illustrato le modifiche alla legge regionale 64/1986 in materia di volontariato di protezione civile, mentre il direttore del Servizio volontariato ha approfondito nel dettaglio il perimetro delle competenze degli interventi. Infine sono stati resi noti i principali contenuti dell’accordo quadro in materia di dotazioni tecnico logistiche e vestiario.