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Cultura

In\Visible Cities: gran fiale con Libra, nuovo spettacolo di SISSA!

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GRADISCA D’ISONZO – Gran finale per In\Visible Cities nel segno di “arti, relazioni, scienze”! Nella serata di domenica 12 settembre, a Gradisca d’Isonzo, sono in programma due imperdibili spettacoli.

LIBRA – La chiusura della settima edizione del festival sarà affidata a Libra, una nuova produzione di SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, molto ambiziosa e visionaria. Uno spettacolo, con interventi “virtuali” di Piergiorgio Odifreddi e Carlo Rovelli, in cui divulgazione scientifica, teatro, videomapping e proiezioni olografiche si contamineranno sul “palcoscenico” delle Mura del Castello (alle 21.30). Libra è stato pensato e prodotto da una compagnia eterogenea capitanata da Roberto Trotta, astrofisico, autore e comunicatore della scienza, e Gigi Funcis, regista, visual designer e musicista. La realizzazione ha coinvolto più di trenta persone tra attori, videomaker e visual artist. L’attore Lorenzo Acquaviva, alla terza collaborazione col regista, sarà affiancato sul palco dalla giovanissima Lucrezia Fantini. Lo spettacolo ci racconta una storia ambientata nel futuro: siamo nel 2042. Il cielo è attraversato da migliaia di satelliti che formano costellazioni artificiali, oscurando così le stelle. L’umanità nel frattempo ha sviluppato la sindrome da shopping seriale, detta SSS, un nuovo disturbo psicologico che spinge le persone a comprare lo stesso prodotto all’infinito. Un giorno Virgil, supervisore della Papè Satelliti, scopre alcune strane immagini nascoste negli spot trasmessi. Grazie all’aiuto di Ed, un’intelligenza artificiale basata sul cervello di un astronomo, e di Bice, una ragazzina problematica e dotata, Virgil capirà lo scomodo segreto dietro a quei fotogrammi. E dovrà prendere una decisione.

MATITA – Prima, alle 20, in sala Bergamas, sarà la volta di Matita, spettacolo-concerto con proiezioni, selezionato sul bando “Richiedo asilo artistico” e parte del progetto ARS – Arti, relazioni, scienze. L’atto di disegnare si trasforma in un’azione visiva e sonora, che dà forma alla musica, e viene proiettata sul palco. Matita, per In\visible Cities, proporrà una rilettura grafica del territorio dei luoghi danteschi, attraverso delle rielaborazioni in GIS (Geographic Information System), un sistema informatico con il quale è possibile analizzare e rielaborare dati geografici e topografici e realizzare mappe e cartografie che andranno a dialogare con i disegni realizzati in tempo reale da Matita nel corso della performance.

IL RESTO DEL PROGRAMMA – La giornata si aprirà però già al mattino, alle 11, con “La Corrente Verticale”, perfomance itinerante audioguidata in cuffia di Cartocci Sonori (in replica alle 18.30), che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle aree verdi di Gradisca guidati dalla voce del vento, in un itinerario poetico e immersivo. Dalle 16 alle 19, assieme ai Dynamis e a dei rappresentanti di ENEA, ci sarà il laboratorio Autodafè, in cui i partecipanti elaboreranno delle narrazioni-opere d’arte donando una voce, una nuova identità, un nuovo significato agli oggetti di plastica presi in analisi. Alle 18, nel giardino della famiglia Rizzo (viale Regina Elena 3) andrà in scena “L’Arte del Selfie nel Medioevo. La vendetta”, spettacolo letterario-musicale di Giovanni Succi, dedicato a Dante e alle sue “Rime petrose” raccontate con spirito rock.

INFORMAZIONI UTILI – Tutti gli eventi saranno gratuiti, ma con prenotazione obbligatoria attraverso il sito invisiblecities.eu/invisible-cities. Come previsto dalla vigente normativa, potranno partecipare solo coloro che sono muniti di green pass. In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno al chiuso in una location che sarà comunicata sul sito e via mail agli iscritti.

FESTIVAL URBANO MULTIMEDIALE – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro; co-finanziato da Regione Friuli – Venezia Giulia, Comuni di Gradisca e Gorizia, SCENA UNITA per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi, Music Innovation Hub, La Musica che gira, Camera di Commercio della Venezia Giulia e Ambasciata Olandese in Italia. La rassegna è stata realizzata in parternariato con Comune di Gradisca, Css Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Pergine Festival, PimOff, Damatrà Onlus, Media Art Friesland, Brida, Liberty, Agorà, Associazione Modo; e in collaborazione con Contaminazioni digitali, Piccolo Opera Festival, PuntoZero, Kaleidoscienza, Sissa, Zona K, Trieste Bora Museum, Teatro Vascello, Wild Routes, Collettivo lunAzione, Arci Skianto, Baricentro, Xcenter. Il Festival è inoltre in rete con Intersezioni e Bando Open Creazione Urbana contemporanea.

INFO: https://invisiblecities.eu | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it |

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