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Cronaca

Azzannato a un polpaccio da un cane pastore: interviene il Soccorso alpino

Una congiuntura sfavorevole ha visto passare l’escursionista proprio quando il gregge si stava muovendo nei pressi di un tornante del sentiero

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TAIPANA – Nella tarda mattinata di domenica un escursionista di San Giovanni al Natisone del 1960 è stato azzannato al polpaccio da un cane da pastore mentre camminava lungo il sentiero che da Monteaperta sale al Gran Monte, alla quota di 1.150 metri. Una congiuntura sfavorevole ha visto passare l’escursionista proprio quando il gregge si stava muovendo nei pressi di un tornante del sentiero, portando il cane a difendere la sua postazione.

Siccome la ferita continuava a sanguinare l’escursionista ha deciso di chiedere aiuto chiamando il Nue112. Dalla Sores è stata attivata la stazione di Udine del Soccorso Alpino ma sul posto è stato inviato l’elisoccorso regionale considerata la eccessiva distanza da percorrere a piedi prima di raggiungerlo. Sullo stesso sentiero si trovavano comunque fortuitamente anche alcuni soccorritori in libera uscita che lo hanno raggiunto e gli hanno dato conforto, rassicurandolo.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato sul posto con il verricello assieme al medico e dopo aver visitato l’escursionista lo ha caricato a bordo con il pannolone per consegnarlo a valle ai sanitari dell’ambulanza che attendevano assieme ai soccorritori di stazione al campo sportivo di Monteaperta, dove è stato allestito il campo base. L’intervento si è svolto tra le 11 e le 11.30 circa