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Cronaca

Ospedale sotto pressione, Liguori: “Riccardi dica quali sono le strategie per potenziare i reparti”

Per la consigliera regionale è inaccettabile che il piano ferie possa mettere in stallo il nosocomio udinese

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UDINE – «E’ decisamente grave la situazione segnalata dalle rsu dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, che denunciano un sovraccarico di ammalati tale da impedire il lavoro in sicurezza e da aggravare la gestione dell’attività del personale». Così la consigliera regionale dei Cittadini, Simona Liguori, in merito alla notizia di reparti “ridisegnati” nel numero di posti letto, un numero mai raggiunto prima secondo le rappresentanze sindacali. A determinare l’incremento dei posti letto è la chiusura di una sezione, decisa per permettere le ferie al personale. 

«Che il piano ferie possa mettere in stallo l’ospedale di Udine, in difficoltà per l’elevato numero di ricoveri, la dice lunga sui problemi che si trovano ad affrontare il personale sanitario, i pazienti e i loro familiari – aggiunge la consigliera Liguori -. Con la chiusura in fretta e in furia dei 22 posti letto del reparto Post acuti del nosocomio udinese e con la chiusura del reparto Medicina di Cividale, che non riapre ancora a distanza di tanti mesi, è inevitabile che la struttura ospedaliera soffra questa pressione. E il Covid non c’entra».