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Cronaca

Nuovo ecografo per l’ospedale di Udine: è stato donato dal Gruppo Danieli

Uno strumento che consentirà di avere diagnosi più precise in tempi più rapidi

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UDINE – Il ringraziamento al Gruppo Danieli, nella persona del presidente Gianpietro Benedetti, per il sostegno importante dato all’ospedale di Udine con l’acquisto di un ecografo di ultima generazione destinato alla Clinica pediatrica. Un contributo, quello dell’azienda friulana, che, in linea con quanto fatto più volte in passato, non è mai superficiale, perché si coniuga in maniera armonica alle esigenze del tessuto sociale del territorio. Questo il concetto espresso dal vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia nel corso della presentazione di un nuovo ecografo di ultima generazione donato dal Gruppo Danieli alla Clinica pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

Uno strumento che consentirà di avere diagnosi più precise in tempi più rapidi, grazie a una tecnologia avanzata applicata alla misurazione della funzionalità degli organi. Inoltre la macchina, attraverso un supporto informatico, utilizzerà una metodologia di analisi meno invasiva rispetto al passato. Tutto ciò permetterà di accelerare i tempi di inizio della cura, fattore determinante per il successo terapeutico specialmente nei più giovani.
Nell’occasione il vicegovernatore si è soffermato sull’andamento della campagna vaccinale in regione esprimendo soddisfazione per l’approccio avuto dalla categoria in età scolare che ha risposto alla chiamata per l’immunizzazione raggiungendo la percentuale del 54 per cento, mentre nelle fasce d’età più alte, soprattutto quella degli over 60, rimangono ancora sacche di diffidenza da superare.

E proprio in tema di vaccinazioni, il rappresentante dell’Esecutivo regionale, nel ricordare le parole di elogio espresse dall’ingegner Benedetti per l’organizzazione messa in campo dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, ha inteso girare i complimenti agli operatori che con la loro professionalità e la loro competenza hanno garantito una risposta sanitaria di qualità nel corso di tutta l’emergenza pandemica.