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Cronaca

Fondo da 2,6 milioni di euro per abbattere i costi dei tamponi a scuola

Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Progetto Fvg/Ar sono i promotori dell’emendamento

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FVG – “Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Progetto Fvg/Ar sono i promotori dell’emendamento al disegno di legge 141 sull’Assestamento di bilancio 2021-23 che autorizza la Regione ad istituire un fondo di 2,6 milioni di euro per abbattere i costi, possibilmente fino alla gratuità nel caso di concorso con misure statali, dei test molecolari e antigienici rapidi per l’ottenimento della certificazione verde Covid-19 per i minori residenti in Friuli Venezia Giulia in età scolastica e il personale della scuola”. Lo fanno sapere, con una nota, gli stessi capigruppo di Maggioranza del Consiglio regionale.

“Di fronte alla scelta difficilissima quale quella di vaccinare o meno i minorenni, in un momento in cui la vita sociale e sportiva dipende dal Green Pass – spiega Claudio Giacomelli (FdI) -, una famiglia potrebbe non potersi permettere il costo dei tamponi, rendendo così la scelta non libera. Con questa misura vogliamo dare la possibilità di scegliere a tutti, anche a chi, non potendo permettersi il tampone, potrebbe essere vincolato da ragioni economiche”.
“Il compito della politica – continua Mauro Bordin (Lega) – è di prendere atto della vita reale in cui una parte ancora significativa delle persone non è vaccinata. Tante famiglie prenderanno una decisione solo nelle prossime settimane, soprattutto per quanto riguarda i loro figli. Questa misura che si affianca alle altre per il reinserimento a scuola, come la digitalizzazione o l’assunzione di personale scolastico o ausiliario, rappresenta un supporto da un punto di vista economico per agevolare il ritorno a scuola in sicurezza a prescindere dalla scelta familiare”.

Giuseppe Nicoli (FI) aggiunge che “si tratta di un segnale importante dato alle famiglie e a coloro che, nella scuola, hanno un luogo di lavoro che deve essere sicuro. Il contenimento della pandemia non corre solo nella direzione della vaccinazione, ma anche della prevenzione per eliminare possibili focolai del virus. Nella collaborazione con i privati e territori si possono ottenere prezzi calmierati o addirittura annullarli per contribuire in maniera determinante a sconfiggere il Coronavirus”.
“Questa scelta – conclude Mauro Di Bert (Progeto Fvg/Ar) – risponde alla fotografia della società, dando opportunità diverse
a tutti nel rispetto della libertà di scelta e nell’ottica della messa in sicurezza dell’intero sistema, tutelando nello specifico il mondo della scuola e le famiglie coinvolte. Sicuramente sarà un’iniziativa che troverà riscontri molto positivi”.