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Al via le iscrizioni per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia

Sabato 21 e domenica 22 agosto è in programma anche il 25° Rally Alpi Orientali Historic. L’organizzazione è a curata dalla Scuderia Friuli Acu

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CIVIDALE DEL FRIULI – Iscrizioni aperte per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e per il 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu e in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Per larlo ci sarà tempo fino all’11 agosto. La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (Ciwrc), il sesto del Tricolore per auto storiche (Ciras), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (Cez) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (Crz), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane. La decisione di inserire questa specialità che vede per la prima volta una gara sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia è scaturita dal vedere il forte interesse per la specialità che vi è a livello nazionale. La scelta è arrivata grazie alla vicinanza al mondo dei rally storici ed in particolare per festeggiare alla meglio la 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic. “Abbiamo voluto premiare le popolazioni delle Valli del Natisone con la presenza del parco assistenza e dei riordini a San Pietro al Natison – commenta Giorgio Croce, sempre al timone del’evento – perché l’entusiasmo e la passione che hanno nei confronti dei rallies è a dir poco commovente. Avere dato la possibilità ai rallisti di correre da soli in una giornata a loro dedicata senza gli intrecci con le gare moderne è stata una scelta doverosa alche se molto costosa. In pratica abbiamo allestito una gara solo per le vetture storiche”.

La gara dei regolaristi, denominata “Alpi Orientali Regularity“ sarà identica a quella dei rallisti in quanto partirà a pochi minuti dall’ultimo concorrente del Rally ed avrà, in pratica , lo stesso programma e gli stessi luoghi. Innanzi tutto il percorso: sarà lo stesso con le stesse prove per complessivi 98 Km. Vale a dire “Mersino”, “Trivio-Prepotto” e “Drenchia” i teatri della corsa. Sono prove impegnative, come consuetudine nella classi gara friulana, tanto amata dai piloti di tutta Europa.
Ma cosa è la regolarità sport? Sono gare, riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all’effettuazione di prove cronometrate e di media.

Dopo l’anno di pausa dovuto all’emergenza sanitaria la classica gara di fine estate torna in grande stile e lo fa con diverse novità, riguardanti il programma di svolgimento ed anche la logistica, che proprio per motivi legati alle normative dei protocolli sanitari subiranno variazioni. La notizia più rilevante è quella del ritorno di Cividale del Friuli ad abbracciare la gara dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.  Il “ritorno al passato” è dovuto al fatto che la precedente sede della gara, Città Fiera a Martignacco, non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla Federazione La regola recita che le gare devono avere una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa. Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale. La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo sanitario vigente. Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.

La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche. Sei le prove speciali previste sia per le “moderne” che per le “storiche”, con 98,140 chilometri di distanza competitiva, a fronte dei 274,44 totali.
Al sabato 21 agosto le “moderne”, con partenza alle 08,20 da Cividale ed arrivo alle ore 18,00 mentre alla domenica entreranno in scena le “storiche”, le quali partiranno invece da San Pietro al Natisone dalle 08,35 per vedere sventolare la bandiera bianca dalle ore 16,30 a Cividale.