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Cultura

Einaudi e Colapesce-Dimartino: ottima partenza per il No Borders Music Festival

Nel fine settimana attesi Manu Chao, Gianna Nannini e l’inedito trio formato da Stefano Bollani, Enrico Rava e Trilok Gurtu

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TARVISIO – Apertura onirica e suggestiva per la 26esima edizione del No Borders Music Festival che ha preso il via con il concerto di Ludovico Einaudi ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart, raggiungibili per i concerti solamente in bicicletta e a piedi per un’immersione totale nella natura, in grado di mostrare le sue infinite gamme di colore dipingendo il bosco e i laghi con sfumature uniche, rendendo ancora più magico questo sito, uno tra i più evocativi dell’intero comprensorio montano del Tarvisiano. Pianista, compositore, narratore, Ludovico Einaudi è l’artista classico più ascoltato in streaming di tutti i tempi, nonché il pianista più amato e apprezzato dal pubblico in tutto il mondo e non ha tradito le attese del pubblico accorso da Italia, Austria e Slovenia cullandolo e ammaliandolo per quasi due ore con alcune delle sue sublimi composizioni da Elements Cold Wind, passando per Fuori dal Mondo e altri brani del suo ultimo inedito progetto “Seven Days Walking”, sette album nati durante una serie di passeggiate proprio in montagna, tra movimento e riflessioni. Einaudi, accompagnato da Federico Mecozzi al violino e Redi Hasa al violoncello, ha saputo far riappacificare il suo pubblico con la dimensione dal vivo della musica, che da troppo tempo era mancata nella sua forma più spontanea e rilassata.

Il giorno successivo è stata la volta di quattro performance dedicate alla nuova musica italiana strumentale e leggera, che ha visto come protagonisti assoluti Colapesce e Dimartino, con un intenso set acustico in cui hanno presentato i brani tratti dal loro disco “I Mortali”, oltre a quelli dei loro singoli dischi. C’era tanta attesa per il concerto dei due cantautori siciliani, vero e proprio fenomeno musicale dell’anno: il duo siciliano, due dei migliori cantautori della nuova generazione, non ha tradito le aspettative regalando al pubblico del No Borders uno show tanto intimo quanto sorprendente, culminato con l’esecuzione delle hit “Luna Araba” e “Musica Leggerissima” che ha fatto cantare tutti, compresi i numerosi bambini presenti ai Laghi di Fusine.
La giornata è stata aperta dalla giovanissima cantautrice emergente Emma Nolde e dal pianista Angelo Trabace, all’esordio col suo progetto solista ed è stata chiusa dall’emozionante live di Dardust, che con un concerto piano solo dalle atmosfere sognanti ed eteree ha saputo trasportare le persone nel suo mondo musicale per un’ora di grande musica, tra tradizione classica e modernità. L’edizione 2021 del No Borders Music Festival proseguirà il prossimo fine settimana ai laghi di Fusine con i concerti di Manu Chao, Gianna Nannini e l’inedito trio formato da Stefano Bollani, Enrico Rava e Trilok Gurtu, in programma rispettivamente venerdì 30 luglio, sabato 31 e domenica 1 agosto, sempre con inizio alle ore 14.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, Birra Pilsner Urquell, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com.