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Cronaca

Lettera della Regione ai 60enni che non si sono ancora vaccinati

Riccardi: “Siamo a un momento decisivo nella battaglia contro il coronavirus e non possiamo permetterci di sprecare i risultati ottenuti grazie agli sforzi compiuti dal sistema sanitario e da tutta la comunità regionale”

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FVG – “La Regione e il Servizio sanitario del Friuli Venezia Giulia stanno attuando un’azione di informazione e sensibilizzazione sulla campagna vaccinale contro il Covid-19, rivolta in particolare ai 60enni e più in generale ai cittadini che sono ancora indecisi in merito alla vaccinazione. Negli ultimi giorni i dati hanno evidenziato un aumento del numero di contagi che, anche se per il momento non sta producendo effetti sul bisogno sanitario, rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare. Siamo infatti a un momento decisivo nella battaglia contro il coronavirus e non possiamo permetterci di sprecare i risultati ottenuti grazie agli sforzi compiuti dal sistema sanitario e da tutta la comunità regionale”. Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che “a breve verrà inviata dalle Aziende sanitarie a tutti i 60enni che non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione una lettera che illustra l’importanza e la sicurezza della vaccinazione e spiega nel dettaglio come effettuare la prenotazione e come avere maggior informazioni su vaccini. Attraverso questa missiva viene inoltre ribadita la possibilità per gli over 60 di effettuare la vaccinazione con i sieri a mRna, ovvero Pfizer e Moderna”.

Riccardi ha quindi spiegato che “saranno distribuiti migliaia di volantini illustrativo-promozionali attraverso le Aziende sanitarie e gli Ircss, gli Uffici relazioni con il pubblico della Regione, le farmacie aderenti a Federfarma e FarmacieUnite, ma anche nei centri commerciali e in altri punti d’aggregazione. Inoltre, è stato predisposto un video contro le fake news inerenti al Covid-19 diffuso attraverso i mass media e i social network”.
Il vicegovernatore ha quindi sottolineato che “dobbiamo superare, anche grazie alla professionalità dei nostri sanitari, la ritrosia che permea ancora molte persone rispetto ai vaccini, per scongiurare il rischio di nuove misure restrittive e favorire il ritorno alla normalità”.