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Cronaca

Olimpiadi: dalla Regione un saluto speciale a Navarria e agli atleti Fvg

L’assessore Gibelli: “Con lei speriamo che il nostro aquilotto, simbolo del Fvg, possa volere sempre più in alto”

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UDINE – “La Regione è con Mara Navarria, campionessa nella vita come nello sport ma i nostri miglior saluti vanno anche a tutti gli altri atleti regionali che parteciperanno ai Giochi olimpici di Tokio e che saremo pronti ad accogliere al loro rientro”. Lo ha detto l’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, che ha voluto incontrare, nella sede dell’Associazione sportiva udinese (Asu), la spadista Mara Navarria prima della partenza per le Olimpiadi per porgere a lei e simbolicamente a tutti gli atleti del Friuli Venezia Giulia che si sono qualificati, il saluto dell’Amministrazione regionale. “A Navarria un auspicio di centrare il suo obiettivo come ha già fatto in passato quando subito dopo la maternità è riuscita a vincere un campionato mondiale – ha detto Gibelli -. Con lei speriamo che il nostro aquilotto, simbolo del Fvg, possa volere sempre più in alto”.

L’assessore regionale ha voluto evidenziare come l’atleta friulana abbia voluto essere ambassador dalla Regione Friuli Venezia Giulia “per amore della sua terra rinunciando a qualche altro sponsor privato che le avrebbe certamente dato più soddisfazioni economiche”.
“Lo sport – ha detto ancora Gibelli – ha bisogno di esempi virtuosi come Navarria: persone che lavorano sodo, che affrontano le sfide e si affidano alla scienza scegliendo di vaccinarsi”.
Gibelli ha poi rimarcato i numeri importanti, rispetto ad altre regioni, in termini di sportivi che si sono qualificati per i Giochi olimpici: “tanto che in questo caso andrebbe proprio fatta la percentuale rispetto al numero di abitanti per farci superare quel senso di inferiorità che a volte ci portiamo addosso”. La vetrina delle Olimpiadi, secondo Gibelli, è sempre positiva per lo sport: “dopo i Giochi olimpici c’è sempre un’impennata di iscrizioni alle diverse discipline sportive; accadrà anche per la scherma ma non solo e confido già ora, grazie alla nostra spadista, un avvicinamento di molti giovani allo sport e che, fra questi, vi saranno altri futuri nuovi campioni. Lo sport – ha aggiunto – va rilanciato anche per evitare il fenomeno dell’abbandono sportivo, un rischio temuto dopo un anno e mezzo di fermo per molti ragazzi”.

Dal canto suo, Navarria ha ricordato gli ingredienti del suo successo: “dedizione, passione e grande organizzazione” evidenziando l’importanza di avere obiettivi chiari da perseguire.
L’esponente della Giunta Fedriga ha voluto omaggiare l’atleta di un volume d’arte, un racconto di Valerio Massimo Manfredi vincitore della prima edizione del premio letterario Friuli Venezia Giulia,  “Aquileia. Defensoris urbis” e la spilletta con la bandiera del Fvg.

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