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Cronaca

Il Fvg Pride 2021 sarà un evento transfrontaliero

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FVG – Il 2020 è stato un anno difficile sotto ogni aspetto e non meno duro è questo 2021. La pandemia ha portato a galla diverse criticità della nostra cultura, società, economia e politica e, con il confinamento delle persone in bolle sociali, ha reso ostico gestire i momenti di crisi. Ma proprio questa cornice di difficoltà e di isolamento ci rende ancora più orgoglios* nell’annunciare la terza edizione del FVG Pride, che speriamo serva sia a riflettere sulle difficoltà specifiche e ulteriori che le persone della nostra comunità hanno dovuto affrontare in questo anno di pandemia, sia a rafforzare il senso di comunità in contrasto a quello di solitudine.

Dopo la prima edizione di Udine nel 2017, con una partecipazione di 7mila persone, e dopo aver portato 10mila persone in piazza Unità a Trieste nella seconda edizione del 2019, il FVG Pride torna ponendo al centro le città di Gorizia e Nova Gorica: l’appuntamento è per settembre 2021. Sarà un Pride insieme vecchio e nuovo: nuovo per le inedite formule pensate per adattarci alle esigenze specifiche dell’attuale periodo, vecchio perché rimane invariato il suo nucleo storico di momento identitario e costitutivo della comunità LGBTQIA+, così come invariata resta la natura squisitamente politica della manifestazione, che ha come obiettivo il rivendicare il bisogno di tutela e la garanzia dei diritti, tutti aspetti che ancor oggi vengono ignorati e negati dalla politica, dalle istituzioni e dalla società.

Come si svolgerà
La parata finale è ancora un grosso punto interrogativo: è prevista per sabato 4 settembre e coinvolgerà sia Gorizia che Nova Gorica. Per minimizzare il rischio di contagi, tuttavia, non è certo che il corteo si svolga nelle stesse modalità delle edizioni precedenti. Nell’attesa di avere la situazione più chiara – e nella speranza di una più ampia copertura vaccinale –, l’organizzazione tenterà il possibile per portare fisicamente i corpi nelle strade e nelle piazze.
Il motto scelto per questa edizione è #sconfiniamoidiritti #odmejimopravice ed è una vera e propria dichiarazione di intenti. Scegliendo come luogo della parata finale la città tagliata in due da un confine, si vuole esprimere come anche i diritti delle persone LGBTQIA+ siano stati “confinati” da anni, relegati allo status di problemi a bassa priorità, resi ostaggio delle guerre politiche combattute a suon di emendamenti. La parola “confine”, nei suoi riverberi di confinamento e confino, insieme inevitabilmente alla parola “pandemia”, saranno il fil rouge che unirà concettualmente gli eventi di questa edizione. Gli eventi proposti sono stati pensati in una doppia ottica: da un lato per dare risalto e approfondire tematiche che di solito passano sotto silenzio, per denunciare e sensibilizzare riguardo le discriminazioni; dall’altro per proporre soluzioni concrete, come educare alle buone pratiche antidiscriminatorie in diversi ambiti. Questa terza edizione vuole essere un motore di cambiamento per una ripartenza che sia più inclusiva, equa e sicura per tutt*.
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