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Cronaca

Parco del Cormôr: il mercato non si sposta

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UDINE – Da qualche tempo si parla della riqualificazione del parco del Cormôr. Un progetto atteso ma che è già stato fonte di polemiche, quando si è intravista la possibilità che l’area subisse importanti modifiche, in particolare lo spostamento permanente del mercato coperto che ospita i produttori locali. Nella mattinata del 19 aprile il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, ha incontrato, assieme al suo vice e assessore ai lavori pubblici, Loris Michelini, una delegazione dei produttori a chilometro zero ospitati nell’area.

Durante l’incontro gli amministratori hanno a lungo discusso con Loredana Capri Castellani, Federico Lora e Mattia Marangone delle modifiche che interesseranno il polmone verde della città e che da previsione partiranno entro la fine dell’anno, interessando i percorsi pedonali, i parcheggi e il colonnato. “Ho spiegato chiaramente ai produttori del mercato del Cormôr – ha dichiarato il primo cittadino – che non c’è alcuna volontà, da parte di questa Amministrazione, di spostare il mercato dall’attuale collocazione sita sotto il colonnato del punto di ristoro. Sia per la sistemazione temporanea che sarà necessario trovare durante i lavori che per quella definitiva. Siamo quindi assolutamente disponibili a confrontarci condividendo tutte le scelte che verranno fatte e modificando, se necessario, quello che sarà il progetto definitivo per renderlo funzionale al mantenimento del mercato nell’attuale posizione”. 

Il vicesindaco Michelini si è detto disponibile “a mantenere un dialogo costante al fine di trovare delle soluzioni che permettano di conciliare il nuovo assetto dell’area con il mantenimento del mercato. Attendiamo ovviamente di vedere il progetto definitivo per capire come il progettista Pirzio Biroli intende recepire questa nostra volontà ed eventualmente intervenire con correttivi che tengano conto delle necessità degli operatori. Per quanto riguarda invece la sistemazione temporanea durante i lavori, stiamo valutando la possibilità di spostare il mercato al Parco Ardito Desio o altre aree coperte similari”. 

Il mercato, che offre prodotti biologici e a chilometro zero, coinvolge diciotto aziende agricole e richiama ogni sabato una media di cinquecento persone.

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