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Cronaca

Novità nelle periferie di Udine: nuovo parcheggio e intervento anti allagamento

S tratta dell’area di sosta in via Cormor Basso all’altezza del numero civico 82 e del rifacimento dei fossi in via Delle Acacie lungo la ciclovia Alpe Adria

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UDINE – Il sindaco Pietro Fontanini e il vicesindaco Loris Michelini hanno effettuato un sopralluogo per prendere visione della fine dei lavori di realizzazione dell’area di sosta sita in via Cormor Basso all’altezza del numero civico 82 e di rifacimento dei fossi in via Delle Acacie lungo la ciclovia Alpe Adria.  Il progetto relativo alla realizzazione del parcheggio di vai Cormor Basso fa parte del secondo lotto dell’opera 6038 Parco del Cormor per l’acquisizione di aree, lavori di bonifica, viabilità e opere a verde. I lavori hanno riguardato la realizzazione di un’area di sosta su un terreno di proprietà comunale – che versava da tempo in una condizione di degrado, pur essendo stati negli anni eseguiti diversi interventi di rattoppo sulla pavimentazione in asfalto – sito all’altezza del numero civico 82 all’ingresso del percorso ciclo pedonale di nuova realizzazione situato all’interno del comprensorio del Parco del Cormor. L’opera è stata realizzata in conformità alle previsioni del vigente strumento urbanistico che prevede in tale zona la localizzazione di opere adibite viabilità pubblica.

Nello specifico sono stati realizzati nove posti auto, è stato rifatto e allungato il marciapiede esistente a separazione della strada di via Cormor Basso con la piazzola e sono state create aree vedi a completamento della superficie. Il nuovo marciapiede è stato realizzato con pavimentazione in calcestruzzo con finitura superficiale antisdrucciolo ed è delimitato da una cordonata stradale prefabbricata in calcestruzzo del tipo liscio. Il passaggio pedonale ha una larghezza di 1,50 m su tutta la lunghezza e all’inizio e fine del marciapiede è stata creata una rampa di raccordo con la pavimentazione in asfalto per consentire il transito di persone con ridotte o impedite capacità motorie. Inoltre sono state realizzare opere ad assistenza dei non vedenti ad ogni imbocco del marciapiede. Sono stati anche realizzati i sottoservizi per il collegamento delle nuove caditoie per lo smaltimento delle acque meteoriche che andranno a interessare l’area. La nuova condotta è in PVC DN 160 mm e ha una pendenza tale da consentire lo scarico delle acque nella fognatura comunale esisteNte si via Cormor Basso. Saranno infine installati dei cestini come arredo urbano a completamento dell’opera. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Nord Asfalti di Povoletto per 38.828,89 euro iva compresa sulla base del progetto dell’Ing. Emanuele Gerussi con studio a Reana Del Rojale Sempre nell’ambito della stessa opera, nel 2018 è stata la ditta Boz Costruzioni Srl di Azzano Decimo a realizzare il collegamento ciclopedonale con passerella sul torrente Cormor, che inizia in prossimità del nuovo parcheggio e arriva fino in via Cormor Alto, per un importo di 301.837,55 euro.

Conclusi anche i lavori di realizzazione di 250 metri di fosso drenante in via delle Acacie, lungo un tratto della ciclovia Alpe Adria che da anni era oggetto di segnalazioni e criticità legate a continui allagamenti. Qui si è intervenuti anche sul manto stradale lungo l’intera via, con una nuova stesura di materiale e una pendenza adeguata per lo scolo delle acque. Il tutto nel pieno rispetto del contesto naturale, in quanto i gelsi presenti non sono stati tagliati, bensì spostati di alcuni metri, ricostituendo e migliorando un filare esistente, mentre i materiali e le superfici sono rimasti completamente naturali (strada bianca e fosso in terra con cassoni di pietre interrati). Un intervento apparentemente semplice, che però ha richiesto analisi chimiche dei terreni, indagini di permeabilità del fondo e calcoli idrologici per il dimensionamento. L’investimento complessivo, che somma oltre agli interventi di via delle Acacie, quelli di viale Palmanova, ammonta a oltre 200mila euro, con un miglioramento della sicurezza idrologica, della tutela delle abitazioni private, della fruibilità della ciclovia e della qualità ambientale. I prossimi lavori riguarderanno altre aree che soffrono di problematiche simili, come ad esempio il tratto sterrato di via Baldasseria Media. Gli uffici sono già all’opera per trovare soluzioni specifiche in base alle singole e diverse situazioni. Nel contempo è già in programma la periodica manutenzione dei circa 8 km di strade bianche comunali, che vengono trattate e riparate per tutta la loro lunghezza almeno due volte all’anno.

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