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Cronaca

Cultura del riuso: Cafc regala agli studenti 1.500 borracce

Il materiale donato alle scuole che attivano progetti didattici mirati

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UDINE – Promuovere la cultura del riuso e le buone pratiche quotidiane incentrate sull’imperativo plastic-free. Cafc, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, prosegue nella sua missione ecosostenibile rivolta anche agli Istituti in provincia di Udine per diffondere i messaggi salva-ambiente. A testimonianza della filosofia green, Cafc ha regalato all’Istituto Zanon 1.500 borracce con il logo aziendale (la prima tranche di 300 donate a giugno ai maturandi). Complessivamente sono state donate 3 mila borracce nell’anno scolastico 2019-2020 fra elementari, medie e superiori e mille durante l’ultima edizione pre-Covid della Maratonina (2019).

Le 1.500 borracce anti-sprechi sono state consegnate al personale scolastico e agli alunni dell’Istituto Zanon che lunedì 22 febbraio hanno incontrato in modalità web-conference il presidente di Cafc, Salvatore Benigno, e il Direttore Massimo Battiston: i loro interventi sono stati incentrati sullo sviluppo sostenibile e sulla tutela delle risorse naturali. La proficua alleanza stretta fra Cafc e la scuola Zanon, grazie al progetto avviato nel 2019, rivela l’attenzione riservata dalla dirigenza e dal corpo docente alle tematiche correlate al consumo consapevole e al rispetto dell’ambiente, priorità che permeano i programmi didattici, inclusa l’Educazione civica, attivati dalla scuola. Le borracce vengono date da Cafc a quelle scuole che hanno avviato progetti didattici mirati alla salvaguardia delle risorse ambientali e del bene-acqua.

Lo Zanon, orientato sempre più alla dimensione plastic-free, si conferma luogo educativo sensibile all’etica ambientale come testimonia la cartellonistica predisposta per la raccolta differenziata. Durante il meeting online con gli studenti il presidente Benigno ha rimarcato il ruolo decisivo assegnato alla ricerca scientifica e al settore della formazione superiore ed universitaria, prova ne sono la borsa di studio finanziata da Cafc per il dottorato di ricerca in “Scienze dell’ingegneria energetica ed ambientale” dell’Università di Udine (con l’obiettivo di realizzare studi specifici dedicati al miglioramento dei processi industriali del servizio idrico) e la collaborazione nel Master “Innovazione tecnologica e management del Ciclo Idrico Integrato” organizzato dallo stesso Ateneo. Nuovi progetti ambiziosi si profilano all’orizzonte: l’obiettivo è anche quello di vedere installati nelle comunità educative (scuole, università, enti di ricerca) e nei luoghi di lavoro erogatori d’acqua collegati alla rete acquedottistica, in modo da contenere le plastiche nelle vending machine, oltre a sostituire i bicchieri di plastica delle macchinette con materiale biodegradabile.

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