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Cronaca

Fauna selvatica: dalla Regione via libera all’installazione di dissuasori ottici o acustici

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FVG – La giunta regionale proporrà ai gestori della rete stradale regionale l’installazione di dissuasori ottici o acustici capaci di allontanare la fauna selvatica. E’ l’effetto della mozione approvata stasera a larga maggioranza dal Consiglio regionale, su proposta del leghista Elia Miani. Al testo hanno chiesto di aggiungere le firme i consiglieri di Forza Italia, Pd, Movimento Cinque Stelle e Progetto Fvg/Ar. Miani ha fatto riferimento ai numerosi incidenti stradali causati da caprioli, cinghiali, cervi e volpi, auspicando che vengano adottate soluzioni di contenimento già sperimentate in altri Paesi europei, tra i quali c’è anche la vicina Slovenia.

“Il fenomeno è rilevante – ha detto Miani – e in passato ha causato anche incidenti mortali. Di recente Coldiretti ha lanciato l’allarme facendo riferimento ai 20mila esemplari di cinghiali che circolano nella nostra regione, alcuni dei quali sono finiti qualche settimana fa persino sull’autostrada A4”. “E’ un problema di cui parliamo da anni – ha osservato Ilaria Dal Zovo del M5S, nell’annunciare il sì del gruppo alla mozione – ma il problema è complesso perché dovremmo pensare alla coesistenza tra gli spazi che usiamo noi e quelli che utilizza la fauna per spostarsi, prevedendo sottopassi e sovrappassi. E invece anche i grandi lavori per la terza corsia, con il rifacimento di quasi tutti i ponti, hanno trascurato questo problema”.

Franco Mattiussi e Mara Piccin, consiglieri di Forza Italia, nell’appoggiare il testo di Miani hanno ricordato i progetti di sicurezza stradale sviluppati in passato dalle Province di Udine e Pordenone, mentre il capogruppo del Pd, Diego Moretti, pur convidendo la mozione, si è posto qualche dubbio sull’effettiva possibilità di trasformarla in azioni concrete. Al termine del dibattito l’assessore Graziano Pizzimenti ha elencato i numeri, davvero rilevanti, di indennizzi per danni da fauna selvatica: “Nel 2019 ci sono state 747 richieste, nel 2020 invece 703. E questo significa che i numeri reali sono più elevati, in quanto non tutti chiedono il rimborso. Con Fvg Strade abbiamo già fatto un incontro su questo tema e ci muoveremo sulla strada della sperimentazione dei dissuasori”.

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