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Cronaca

Edilizia scolastica: oltre 86 milioni di euro per la provincia di Udine

Agli 86 milioni di euro, come è emerso oggi, si aggiungeranno 19 milioni dedicati alla connettività delle scuole di tutta la regione

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UDINE – Vale oltre 86 milioni di euro il programma di edilizia scolastica per le scuole superiori di secondo grado, nei territori dell’ex Provincia di Udine, che la Regione con l’Ente di decentramento regionale di Udine (Edr) prevede di attuare fra 2021 e 2023. A queste risorse si aggiungono altri 19 milioni di euro per la connettività interna di tutte le scuole del Friuli Venezia Giulia e 14 milioni di euro per il 2021 a favore delle scuole materne, primarie e medie inferiori. Lo hanno comunicato gli assessori regionali alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e all’Istruzione, Alessia Rosolen, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione, per illustrare il piano di interventi a favore degli edifici scolastici nell’ex provincia di Udine nel triennio 2021-2023.
“La nascita degli Edr, a luglio dell’anno scorso, – ha commentato Rosolen – ha consentito all’amministrazione regionale di gestire in modo più puntuale e coordinato gli interventi sull’edilizia scolastica tanto che abbiamo una programmazione triennale per tutte le quattro ex Province del Friuli Venezia Giulia approvata all’unanimità dall’assemblea dei sindaci. Sull’ex provincia di Udine si investiranno più di 86 milioni di euro per manutenzioni ordinarie, straordinarie  e per ripensare gli spazi dedicati alla didattica”. “Si tratta di un investimento massiccio sulle scuole – ha aggiunto Pizzimenti -; grazie all’Edr verranno avviati cantieri che erano incagliati, fra questi, i 2,5 milioni di euro a disposizione del corpo Sud dell’istituto Uccellis il cui cantiere partirà a breve, i lavori al liceo Marinelli, all’Isis Malignani e l’avvio  del V lotto dello Stringher per oltre sei milioni di euro. Ma gli interventi – ha spiegato Pizzimenti – riguardano tutto il territorio, non solo il Comune di Udine, e permetteranno una diversificazione dell’offerta, garantendo alternative valide agli studenti”.

“Un’altra attività riguarda le scuole materne, primarie e secondarie inferiori – ha aggiunto Pizzimenti -: solo nel 2021 verranno investiti poco più di 14 milioni di euro nelle strutture scolastiche dislocate nell’ex Provincia di Udine per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e termico così da poter contare, nei prossimi anni, su un patrimonio edilizio scolastico migliore rispetto all’esistente”. Una delle novità presentata oggi in conferenza stampa ha riguardato la costruzione del nuovo edifico scolastico, fra le vie Aspromonte e Galilei a Udine nella zona del Centro studi, che consentirà di poter effettuare gli interventi di adeguamento sismico negli edifici scolastici e trasferire nella struttura modulare gli studenti le cui scuole saranno oggetto dei lavori. La costruzione ha una capienza di circa 650 allievi per 5 milioni e 800mila euro.
Agli 86 milioni di euro, come è emerso oggi, si aggiungeranno 19 milioni dedicati alla connettività delle scuole di tutta la regione: “Forti dell’esperienza emersa durante il Covid – ha precisato Rosolen – abbiamo aperto una relazione stretta fra assessorati alle Infrastrutture, al Demanio e all’Istruzione creando un gruppo di lavoro interdirezionale che sta mettendo a punto tutti gli aspetti problematici legati alla connettività nelle scuole e delle scuole e per gli studenti rispetto all’attività che possono svolgere  al di fuori”.
Nell’ex provincia di Udine insistono 24 istituti di secondo grado con 22.642 studenti complessivi che sono così distribuiti: a Udine per il 65,58%, in Alto Friuli per 15,52%, nel Basso Friuli per il 12,79% e nel Cividalese per il 6,10%. Nel dettaglio il piano delle opere realizzate, in corso e programmate prevede: 3.538.671 euro  di opere completate a dicembre 2020 mentre le risorse nel triennio (2021-2023) ammontano a 16.584.594,41 per interventi in corso con consegna lavori a breve e, sempre nel triennio, le opere programmate  e finanziate valgono 18.385.530 euro. Queste ultime, come ha indicato Rosolen, “sono state oggetto di parere favorevole all’unanimità da parte delle conferenze territoriali”.

Fra le opere del programma triennale sono inseriti i lavori negli istituti Marinelli e Malignani oltre che l’avvio del quinto lotto dell’Isis Stringher per 6 milioni di euro. Previsti poi interventi di consolidamento  (80mila euro) e strutturali del corpo Sud per l’Educandato Uccellis (2 milioni di euro), lavori di sistemazione esterna per l’Itg Marinoni (121.530 mila euro) e di manutenzione straordinaria per l’auditorium Zanon (240mila euro), sempre nell’Itc Zanon ulteriori interventi per 700mila euro e all’Ipsia Ceconi per 200mila euro.
Mentre, fra le opere in corso o di prossima consegna si segnalano i lavori di adeguamento sismico all’Isis Malignani (oltre 6 milioni e 550 euro euro), e al liceo Marinelli (4.419.962,50 euro).
L’attività dell’Edr riguarda anche altri plessi scolastici, fra i quali, il convitto Paolo Diacono a Cividale del Friuli (925mila euro), il convitto dell’Ipsaa Sabatini a Pozzuolo del Friuli (119mila euro) e l’Itt Savorgnan di Brazza’ (200mila euro). Sono stati anche preannunciati gli interventi radicali di adeguamento sismico ed efficientamento energetico negli istituti D’Aronco e Magrini-Marchetti di Gemona del Friuli e nel polo scolastico a Tarvisio.

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