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Cronaca

La Corte Ue ha deciso: il bonus carburanti del Fvg non è infrazione

Esulta Fedriga: “Una grande vittoria che riconosce le istanze del FriuliVeneziaGiulia”

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FVG – Secondo i giudici di Lussemburgo, Bruxelles non ha potuto dimostrare che l’Italia abbia istituito una riduzione delle accise sotto forma di rimborso dell’imposta versata.

Nel 1996 il Consiglio aveva autorizzato l’Italia ad applicare una riduzione dell’aliquota di accisa sulla benzina acquistata in Friuli Venezia Giulia, per contrastare la prassi di rifornirsi in Slovenia. La Commissione ha quindi proposto un ricorso per inadempimento, quando i residenti hanno continuato a beneficiare dello sconto anche dopo la scadenza dell’autorizzazione, il 31 dicembre 2006. La direttiva per i prodotti energetici stabilisce infatti aliquote di accisa minime e le eccezioni sono possibili soltanto se autorizzate.
L’Italia ha però sostenuto che sarebbe impossibile ricondurre in modo oggettivo il contributo controverso alla componente accisa del prezzo dei carburanti in una regione caratterizzata dalla mancanza di infrastrutture.

Esulta il governatore Fvg Massimiliano Fedriga, che su Facebook scrive: “Respinto il ricorso della Commissione europea per la violazione della Direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici. Confermato per i cittadini #FVG lo sconto carburanti! Una grande vittoria che riconosce le istanze del #FriuliVeneziaGiulia. Quando buonsenso e determinazione si incontrano, i buoni risultati arrivano! #FVGcambia”. 

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