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Una irriconoscibile OWW perde l’imbattibilità con Casale Monferrato

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Johnson in azione contro Monferrato

UDINE – L’OWW Udine, dopo 5 gare vittoriose consecutive, incappa nella prima sconfitta stagionale per 79 a 66 per opera di una coraggiosa, e ben disposta in campo, JB Monferrato. I piemontesi sembrano essere una delle classiche “bestie nere” dei friulani ricordando chi fu che estromise l’APU di Dykes e Coupain dai play-off di tre stagioni fa.
Eppure i rossoblu, pronosticati tra le formazioni di seconda fascia dagli addetti ai lavori, sono giunti al Carnera con solo 8 uomini a referto per alcune positività al Covid-19 riscontrate prima di partire, tra cui quella di capitan Martinoni. Insomma, la squadra di coach Ferrari aveva la consapevolezza di non avere il pronostico favorevole nei confronti di una OWW, pur priva di capitan Antonutti (in panchina per onor di firma), reduce da cinque successi consecutivi.
Ed invece è successo l’imponderabile, soprattutto dopo avere visto le prime battute di gioco. Nel primo quarto, infatti, Udine si era illusa di non dovere faticare troppo per vincere. Gli ospiti sbagliavano di tutto e di più mentre i padroni di casa – con un ottimo Foulland – volavano sull’8 a 0. Il vantaggio friulano si allungava fino al +14 firmato da Giuri con un canestro da sotto dopo un rimbalzo offensivo su suo stesso tiro sbagliato (19-5). Qui, però, si è rotto l’incantesimo ed è cambiato un po’ tutto.
Dalla fine del primo quarto alla fine del match, si è vista una OWW impigrita, con una cattiva rotazione di palla (merito anche dell’attenta e fisica difesa degli ospiti) e che, sfidata al tiro da tre punti, ha concluso con un desolante 8/33. Arrivata, con molta fatica, a -5 a fine terzo quarto (50-55), in casa friulana si sperava che il talismano Johnson si accendesse come avvenuto altre volte, riuscendo a sovvertire l’inerzia del match nel finale, ma questa volta pure l’ex Pistoia e Venezia ha deluso, concludendo con solo 8 punti segnati in oltre 30′ di utilizzo.
Unica, ma importante, nota positiva nella sconfitta con Monferrato, è stata la prestazione di Mobio, forse il giocatore finora meno valorizzato da Boniciolli. L’ex Orlandina è stato, con Foulland, l’unico all’altezza della situazione, mostrando finalmente confidenza in campo e realizzando, grazie anche a tre triple segnate, 13 punti in 18′ di gioco.
Coach Boniciolli, a fine partita, ha gettato acqua sul fuoco: “Abbiamo ottenuto cinque vittorie consecutive tirando mediamente con il 45% da tre punti, bilanciando in questo modo il gioco interno. Oggi da fuori abbiamo realizzato con solo il 24%, i nostri esterni hanno fatto 9/38 dal campo. O riuscivamo a fare un’ottima difesa oppure era impossibile vincere oggi. L’inizio è stato ingannevole e ha fatto sì che la tensione nervosa calasse nel resto della partita. Non è successo nulla di drammatico, spero che questa arrabbiatura ci serva e che, dopo una buona settimana di allenamenti, si vada a competere a Verona”.

APU OLD WILD WEST UDINE – NOVIPIÙ JB MONFERRATO 66-79 (19-15, 31-32, 50-55)
APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 8, Deangeli 4, Amato 4, Antonutti ne, Mobio 13, Agbara ne, Foulland 15, Giuri 10, Nobile 5, Pellegrino 2, Italiano 5, Azzano ne. All. Boniciolli.
NOVIPIÙ JB MONFERRATO: Collins 15, Thompson 24, Valentini 20, Sirchia, Donzelli 7, Boseli, Camara 13, Gombini. All. Ferrari.

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