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Cronaca

Trasporto pubblico locale, scontro Santoro (Pd) – Pizzimenti (Lega)

L’esponente dem accusa la Regione di mancata organizzazione del tpl, ma l’assessore rigetta le accuse

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FVG – “La ripresa della scuola è una priorità per molti ma non per tutti, come per la giunta Fedriga che finora non ha fatto un bel nulla, aspettando alla finestra che altri risolvessero i problemi del trasporto a fronte dell’emergenza Covid. Oggi arriva l’ulteriore conferma, con quello che di fatto è il commissariamento del trasporto pubblico locale (Tpl), con il prefetto di Udine chiamato a gestire la situazione”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale del Pd Mariagrazia Santoro, commentando la situazione del trasporto scolastico in vista della riapertura delle scuole. Ma  l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti è di un altro avviso: “Mentre tutte le persone e le famiglie sono messe a dura prova a causa della situazione difficile che stiamo vivendo, c’è ancora chi ha la voglia di dare l’ennesima prova di mancanza di collaborazione e il desiderio di spargere accuse infondate”.

“Dopo i mesi di vuoto estivo, anche nel periodo di ripresa delle scuole la Regione non ha mosso un dito, abdicando di fatto all’esercizio di una competenza primaria. L’assessore ai Trasporti, Graziano Pizzimenti, dopo mesi di solleciti da parte delle categorie, nonché nostra e di altri Gruppi di Opposizione – ricorda l’esponente dem -, aveva annunciato pubblicamente che il 30 novembre avrebbe incontrato le piccole imprese artigiane del settore trasporto persone”.
“Peccato che, nella riunione del 30 novembre, non sia emerso un solo dato o elemento utile riguardo alle risorse necessarie per attivare ulteriori mezzi. Inoltre – continua la Santoro – nella legge di Stabilità 2021, che voteremo in Aula fra una settimana, non c’è un solo euro per anticipare le spese del trasporto scolastico”.
“Insomma, al di là delle parole non c’è un fatto concreto, in barba alla competenza primaria sui trasporti. Il Veneto, Regione ordinaria, intanto sta facendo ben di più: al tavolo sul Tpl presenterà i suoi piani, costruiti con i differenti scenari. In Fvg invece – conclude la consigliera – ci troviamo di fatto commissariati, con il Governo che nel decreto ministeriale impone un tavolo di coordinamento prefettizio. A questo punto riponiamo le speranze di un riordino nel tavolo con il prefetto, al quale proponiamo di riattivare i mezzi e gli autisti delle Forze armate, già in passato di grandissimo aiuto”, chiude Santoro.

“Dopo che dall’inizio della pandemia abbiamo impegnato forze e risorse per inseguire continuamente le decisioni statali in merito ai trasporti, collaborando con le aziende del Tpl, le scuole, le organizzazioni sindacali, con particolare attenzione al trasporto scolastico, oggi – così l’assessore regionale – l’ingresso dei prefetti per la collaborazione e il coordinamento con la Regione viene venduta come una nostra mancanza di capacità nel gestire i problemi del trasporto regionale”. Pizzimenti ha evidenziato che “il compito assegnato ai prefetti, di coordinare i tavoli per il trasporto regionale discende direttamente dal Dpcm del presidente Conte. Ora – ha concluso – attendiamo dal Governo le somme promesse per far fronte ai servizi che saranno necessari per garantire i trasporti dei nostri ragazzi”.