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Non c’è due senza tre: l’OWW si impone anche a Trapani

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Foulland a canestro contro Trapani

TRAPANI – Terza partita di campionato e terza vittoria per l’Old Wild West che piega le resistenze di una combattiva 2B Control Trapani imponendosi per 78 a 71 nella prima delle due trasferte siciliane (la prossima con Capo D’Orlando) degli udinesi.

Il match con Trapani non sarà tra quelli da ricordare per la formazione friulana, la palla non ha girato con la velocità che si vorrebbe, le palle perse sono state troppe, ma una giustificazione c’è: l’APU ha giocato a lungo senza un vero playmaker, avendo indisponibile Amato a causa della tonsillite (ma con Capo D’Orlando ci sarà) e con Giuri bloccato dalla contrattura rimediata con Treviglio.

In posizione di playmaker ha quindi giostrato a lungo, con alterne fortune, Nobile, talvolta coadiuvato da Johnson e Deangeli, ma il friulano è, da tempo, più a suo agio nel ruolo di guardia, nonché di supremo difensore, mentre difetta del passo e dello sguardo tipico del costruttore di gioco. E così, per i primi 20′, Udine ha faticato contro una Trapani che era priva di entrambi i suoi stranieri, il veterano Corbett e l’ala Miller (che deve ancora debuttare in maglia granata), ma che ha avuto comunque tanto dagli 8 (alcuni giovanissimi) giocatori messi in campo da coach Parente.

Perso per 19 a 16 il primo grado ed arrivati a -1 a metà match (36-37) con i lampi di un positivo Antonutti e di un ancora troppo alterno Foulland, i bianconeri hanno cambiato registro nel secondo tempo. Merito dell’ingresso in campo di Giuri che, pur non al meglio (ed alcuni banali errori lo hanno testimoniato) è riuscito a dare l’equilibratura mancante alla squadra friulana che le ha consentito di imporsi sui siciliani. La 2B Control è arrivata ad inizio terzo quarto fino al massimo vantaggio di +9 (41-32) con i canestri del lungo Renzi e del playmaker, ex Verona, Palermo, ma la regia dell’ex Caserta e l’impatto fisico determinato dalla contemporanea presenza in campo dei lunghi Pellegrino e Foulland hanno invertito subito dopo l’inerzia del match. Con i tre in campo, l’OWW ha realizzato, infatti, il parziale di 13 a 2 che ha portato in vantaggio gli ospiti (44-46). I giocatori di Trapani hanno accusato il colpo ed i friulani da quel momento hanno potuto allungare fino alla vittoria finale, trascinati anche questa volta da Johnson (19 punti, 4 assist) – che, nei finali, ha sempre il merito di accendersi – ben coadiuvato da Nobile (10 punti, 5 falli subiti e 4 assist) e da un sempre più determinante Pellegrino (12 punti con 4/4 da due e 1/1 da tre punti).

A fine partita, il coach dell’APU Boniciolli ha così commentato la gara dei suoi: “Intanto faccio i complimenti a Trapani che, senza i suoi due stranieri, ha giocato con orgoglio e ci ha messi in difficoltà. Noi abbiamo avuto un inizio lento, però alla fine siamo riusciti a realizzare quello che ci eravamo prefissati, cioè di abbassare le realizzazioni dei nostri avversari rispetto alle precedenti esibizioni. Poi, grazie al talento di Johnson ed alle prestazioni di un grandissimo Nobile e di Antonutti, supportati da tutti, siamo riusciti a vincere la partita. Giuri ha chiesto di entrare nel secondo tempo quando ha percepito che avevamo dei problemi con il playmaking, non ha fatto la sua migliore partita, ma ci ha dato rotazione e profondità”.

2B CONTROL TRAPANI – APU OLD WILD WEST UDINE 71-78 (19-16, 34-33, 52-58)

2B CONTROL TRAPANI: Basciano 6, Renzi 20, Piarchak ne, Spizzichini 6, Erkmaa 4, Tartamella ne, Lamia ne, Mollura 14, Pianegonda 9, Palermo 6, Nwohuocha 6. All. Parente.

APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 19, Deangeli 5, Antonutti 15, Mobio, Agbara ne, Foulland 8, Giuri 3, Nobile 10, Pellegrino 12, Italiano 6. All. Boniciolli.

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