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OWW Udine senza Johnson esce dalle Final 8 contro Forlì

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OWW perde con Forlì in Supercoppa (foto APU)

CENTO – L’OWW Udine deve subito salutare Cento e le Final 8 di Supercoppa di A2 uscendo sconfitta per 76 a 70 per opera dell’Unieuro Forlì. I bianconeri sono stati in vantaggio per quasi tutto l’incontro, ma proprio nei minuti finali hanno palesato un calo fisico e mentale notevole che ha spalancato le porte all’insperata vittoria dei romagnoli. Insperata non solo perché Udine aveva menato le danze per oltre 30′, ma anche perché la formazione di coach Dell’Agnello non aveva a disposizione tre giocatori come Giacchetti, Bruttini e Bolpin e poteva ruotare solamente 7 componenti.  A parziale scusante di Udine va la pesante mancanza dell’americano Johnson, assente a causa di incomprensibili problemi burocratici di trasmissione della documentazione sull’asse Fiba-Fip, ma il calo di lucidità e di “garra” dei bianconeri nei minuti finali erano difficili da pronosticare

OWW perde con Forlì in Supercoppa (foto APU)

Una fase del match (foto APU)

per una squadra che poteva comunque ruotare 10 pedine.

Per un Johnson che mancava, l’OWW ha fatto esordire tra le sue fila Matteo Schina, playmaker di formazione triestina che quest’anno si dividerà tra l’A2 di Udine e la serie B di Monfalcone. I bianconeri recuperavano Pellegrino, rinunciando al contempo al fin qui ottimo Maganza. La prestazione del centro siciliano, pur durata solo 11′ in campo, è stata comunque positiva, con 5 punti, 3 rimbalzi ed 1 stoppata che lasciano ben sperare sul pieno recupero del giocatore.

Udine è partita meglio di Forlì ed è stata avanti, quasi ininterrottamente, fino a metà dell’ultimo quarto, sempre però con vantaggi piuttosto esigui, senza mai riuscire a dare un’impronta importante sulla partita. I bianconeri hanno avuto il loro punto di forza nel tiro da tre punti (11/23), mentre hanno continuato a palesare serie difficoltà nel tiro dalla lunetta (7/18), in particolare con il centro Foulland (2/8). Arrivati sino al massimo vantaggio di +9 (42-33) ad inizio terzo quarto e con Forlì costretta a rinunciare a lungo a Roderick dopo il 4o fallo dell’americano, i bianconeri si sono fatti rimontare nei successivi minuti dai romagnoli che hanno saputo approfittare delle ripetute palle perse degli avversari e dell’apporto offensivo dell’ex Roseto Rodriguez che ha rappresentato più di una volta un rebus difensivo per Amato e Nobile. Nell’ultima frazione di gioco, Forlì è parsa decisamente più in palla ed ha definitivamente preso il sopravvento con le triple di Rush e di Natali (69-72), mentre Udine finiva corto di energie.

Nel post-partita, capitan Antonutti ha così commentato la prestazione dei bianconeri: “Ci è mancata un po’ di personalità quando potevamo prendere il sopravvento, non siamo riusciti in quel momento a prendere la partita in pugno definitivamente. E quando giochi contro squadre coese come Forlì si rischia di pagare prendendo un parziale importante. Che ci serva da lezione per l’inizio del campionato”.

APU OLD WILD WEST UDINE – UNIEURO FORLÌ 70-76 (19-17, 39-33, 54-53)

APU OLD WILD WEST UDINE: Deangeli 5 punti, Amato 13, Schina, Antonutti 12, Mobio 3, Foulland 12, Giuri 10, Nobile 8, Pellegrino 5, Italiano 2, Azzano ne. All. Boniciolli.

UNIEURO FORLÌ: Natali 10 punti, Rodriguez 22, Roderick 17, Landi 13, Dilas 2, Campori, Zambianchi ne, Babacar, Rush 12, Bolpin ne, Giachetti ne. All.  Dell’Agnello.

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