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Cronaca

Barcolana sicura: obbligo di screening per gli equipaggi da 8 persone in su

Da venerdì 9 ottobre e fino alle 18.30 di sabato 10 ottobre saranno organizzate delle sedute per esecuzione del tampone antigenico con test rapido presso il Molo IV

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TRIESTE – Il periodo di emergenza legato alla pandemia da SARS-CoV-2 ha determinato la necessità di implementare azioni di prevenzione atte a contenere la diffusione del virus con particolare riguardo a tutte le situazioni nelle quali si possono creare situazioni di assembramento. L’attività di screening si pone, quindi, l’obiettivo di identificare soggetti ad alto rischio di positività all’infezione da SARS CoV 2 al fine di evitare l’insorgenza di focolai di infezione correlati ai potenziali assembramenti prima, durante e dopo la regata velica.
Il protocollo concentra l’attenzione sui partecipanti alla regata: essi sono divisi a bordo di circa 1400 imbarcazioni a vela di lunghezza variabile tra 5 e 30 metri di lunghezza. Ai fini della stesura del protocollo, si è considerato che il rischio di contagio diventa maggiore se vi è una presenza a bordo di un numero di persone superiore a 7. E’ stato definito quindi un diverso obbligo per gli equipaggi con meno di 8 persone e quelli da 8 o più. Si richiama tutti alla rigorosa osservanza da parte di tutti i regatanti del Protocollo della Federazione Italiana Vela, richiamato dal Bando e dalle Istruzioni di regata. In particolare, è responsabilità del Comitato Organizzatore la misurazione della temperatura. Si ricorda anche l’obbligo di utilizzo delle mascherine a bordo come previsto dalla normativa federale.

Tutti gli equipaggi iscritti alla Barcolana avranno a disposizione un canale specifico per permettere la prenotazione del test rapido e l’assegnazione dell’appuntamento. Da venerdì 9 ottobre e fino alle 18.30 di sabato 10 ottobre saranno organizzate delle sedute per esecuzione del tampone antigenico con test rapido presso il Molo IV di Trieste. Ai residenti nei territori di competenza di ASUGI (province di Trieste e di Gorizia) che dovessero risultare positivi al test rapido verrà immediatamente eseguito il tampone nasofaringeo standard RNA e saranno invitati a raggiungere il proprio domicilio in attesa dell’esito del tampone RNA, mentre i non residenti in tale territorio dovranno raggiungere il proprio domicilio con mezzo proprio. Eventuali positivi saranno isolati e il Dipartimento di Prevenzione attiverà il contact tracing. Gli equipaggi con meno di 8 persone a bordo dovranno compilare il questionario di autovalutazione del rischio redatto da ASUGI e inviato dal Comitato Organizzatore, a cui dovrà essere restituito prima dell’inizio della regata. A seguito dell’autovalutazione il Comitato Organizzatore individuerà i soggetti ad alto rischio che dovranno sottoporsi a tampone/test 48-72 ore prima dell’inizio della regata, a pena di esclusione dalla competizione. La prenotazione del tampone avverrà a cura dell’interessato seguendo le modalità di prenotazione fornite da ASUGI. I test verranno effettuati da venerdì a sabato e i risultati saranno trasmessi al Comitato Organizzatore per l’ammissione o meno alla regata.

E’ previsto l’obbligo per ogni regatante appartenente a un equipaggio con 8 o più persone a bordo e/o soggetti provenienti da paesi esteri (a prescindere dal numero di persone componenti l’equipaggio) di inviare il proprio certificato covid-19 negativo (tampone effettuato 48-72 ore prima della regata) secondo le indicazioni fornite da ASUGI, o effettuare il tampone prenotando secondo le indicazioni fornite dal Comitato organizzatore, pena l’esclusione dalla regata. ASUGI verificherà la validità del certificato inviato da parte dei velisti che partecipano alla regata e si coordinerà con la SVBG che comunicherà agli armatori l’esclusione delle persone positive o che non hanno né presentato certificato né aderito allo screening. Tutti i partecipanti riceveranno dal Comitato Organizzatore il questionario di autovalutazione del rischio al fine essere correttamente informati sulle misure da adottare e sull’importanza delle regole di prevenzione della infezione da CoViD 19. Le persone che saranno sottoposte a tampone rapido, se lo vorranno, parteciperanno alle attività di ricerca correlate all’uso dei tamponi rapidi, sottoscrivendo il modulo di consenso informato. I dati saranno anonimizzati e serviranno ad individuare pratiche veloci e semplificate da adottare nella pratica clinica per la prevenzione della diffusione dell’infezione da Covid 19, con particolare riguardo agli scolari ed agli studenti.

1 Commento

1 Commento

  1. Michele Marcolin

    Ottobre 7, 2020 at 1:58 pm

    Cazzate. Perche’ non obbligano anche a fare il test per l’HIV, l’epatite, la febbre gialla, la candida, l’influenza… Io eviterei di partecipare.

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