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Cultura

“Dove eravamo rimasti?” Si alza il sipario sulla nuova stagione del Pasolini

Bergonzoni, Laura Morante, Uri Caine e i “recuperi” della stagione precedente al teatro di Cervignano

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foto: Angelo Salvin

CERVIGNANO DEL FRIULI – <<Siamo stati privati del luogo pubblico e culturale, abbiamo dovuto imparare un nuovo lessico, sanitario, studiato per far combaciare i termini vicinanza e sicurezza ma ora siamo pronti a ripartire, perchè questo è innanzitutto un luogo di scambio!>> Alessia Zambon, assessore alla cultura del comune di Cervignano, visibilmente commossa, ci introduce alla stagione del Teatro Pasolini con il più sincero e caloroso dei “bentornati!”. Rincara il sindaco Gianluigi Savino allacciandosi ad un famoso tormentone degli Anni Settanta, quel <<dove eravamo rimasti?>> che mai come ora sigla di apertura sarebbe potuta suonar meglio.

T’immaginovicino – programma 2020-21 – ricalca la fruttifera stagione precedente con Euritmica a curare la parte musicale, Bonawentura quella cinematografica ed il CSS quella del teatro. 

<<Ho voluto riportare un grande amico del FVG alla prima occasione possibile: il suo contemporary jazz ma con quella matrice yiddish che gli resta tra le dita sarà protagonista il 28 novembre.>>  Così il patron Giancarlo Velliscig introduce Uri Caine. Prima del suo trio i Playa Desnuda (30 ottobre) e Vittorio De Scalzi (cofondatore dei New Trolls) il 13 novembre. Appuntamento classico con il gospel sotto Natale, data precisa il 18/12, con il NuVoices Project del M.° Rudy Fantin per l’occasione impreziosito dalla voce di Leslie Sackey. Si inizia l’anno venturo all’insegna del cantautorato, protagonista Edoardo De Angelis (15 gennaio) per proseguire con un altro graditissimo ritorno, quello di Cristina Donà, in calendario il 27/2. Data da segnare assolutamente in agenda quella del 13 di marzo: per i cento anni di Astor Piazzolla Laura Morante ci condurrà in un viaggio unico alla scoperta del grande Maestro argentino accompagnata dall’Ensemble Lumiere. Si chiude il 20 marzo con Tosca, applauditissima quest’estate in quel di Grado.

Capitolo cinema. Introducing Giorgio Nogherotto – con la sempre simpatica conferma del prezzo d’ingresso calmierato ad Euro cinque – la conferma di tanto buon cinema d’autore (programma in via di definizione) ma anche a tema musicale: a fine mese infatti arriva Via con me film evento su Paolo Conte con la voce narrante di Luca Zingaretti.

Luisa Schiratti ci conduce per mano alla scoperta della stagione teatrale: <<partiamo con uno che ha fatto “voto di vastità”>> e cala l’asso Alessandro Bergonzoni alla prima, 21 ottobre. Nel 1994 Louis Malle dirige il suo ultimo film: Vanya sulla 42esima strada, adattamento di un adattamento di Zio Vanja di Cechov. 2020: Rita Maffei continua il tour regionale con il suo Vanja in città passando per Cervignano nelle date 3-4-5 novembre con le migliori attrici ed i migliori attori che gravitano attorno al CSS e <<portando il teatro fuori dal teatro>>: location da destinarsi per un evento più unico che raro con cinquanta partecipanti per spettacolo, tutti in cuffia!

Io non sono un numero per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25/11), Gli sposi sulla vita dei coniugi Ceausescu elevati al rango di coppia shakespeariana (16/12) La camera azzurra di Simenon (23/1) e “Il rovescio” della compagnia Arearea (19/2) proseguono il calendario.

9 marzo: due grandi prime donne del teatro italiano per un recupero della stagione precedente, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini in un grande successo di Broadway e del grande schermo, Arsenico E Vecchi Merletti: do you remember Cary Grant? Correva l’anno 1944. Il 18 dello stesso mese sale sul palco Isabella Ragonese in un atto unico scritto per lei da Lucia Calamaro (Da lontano – Chiusa sul rimpianto) ed il 26, sempre marzo, Mario Perrotta racconta le trasformazioni dei ruoli nelle famiglie millennials ne Il nome del padre <<figura più vulnerabile ma anche più umana rispetto al passato>> con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati, Gran finale di stagione con Fieste, l’8 aprile, con il Teatro Incerto e in lingua friulana.

Per il programma completo, info e biglietti: www.teatropasolini.it.

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