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Gorizia

Mancata chiusura dei valichi minori: botta e risposta Fedriga-Serracchiani

“Qualora si riscontrassero ulteriori contagi causati dai flussi migratori – dice Fedriga – ognuno sarà dunque chiamato ad assumersene piena responsabilità, anche sotto il profilo sanitario”

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UDINE – “La decisione del governo di non chiudere i valichi minori, in contrasto con il parere tecnico di prefetture, questure e procure, appare estremamente grave poiché si continuerà a consentire di fatto l’ingresso di immigrati irregolari in Friuli Venezia Giulia”. Lo dichiara il governatore Massimiliano Fedriga. “Qualora si riscontrassero ulteriori contagi causati dai flussi migratori – prosegue Fedriga – ognuno sarà dunque chiamato ad assumersene piena responsabilità, anche sotto il profilo sanitario”. “Sorprende infine – prosegue il governatore – che i parlamentari del Pd regionale, anziché tutelare il nostro territorio, vogliano trasformare il Friuli Venezia Giulia in un centro d’accoglienza per clandestini: un approccio ideologico irresponsabile, che pone a repentaglio la salute e la sicurezza della nostra gente. Stiano comunque certi – conclude Fedriga – che l’amministrazione regionale non starà a guardare”.

“Chiudere i valichi minori danneggia l’economia locale e non serve a contenere i flussi migratori. Per questo scopo servono controlli e rinforzi di personale, che abbiamo chiesto e ci sono stati assicurati. Anche Fedriga sa bene che certe misure sono inutili, ma voleva intestarsi una chiusura di confini, magari ‘minore’ e notturna, solo per propaganda”. È la replica della deputata Debora Serracchiani al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che ha definito “estremamente grave” la decisione del Governo di non non chiudere i valichi minori sul confine italo-sloveno.

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