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Cronaca

Mattarella-Pahor, mano nella mano davanti alla foiba di Basovizza

Mattarella e Pahor saranno insieme al Narodni dom, che verrà restituito alla comunità slovena in Italia

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TRIESTE – Un momento particolarmente toccante nel corso dell’omaggio alle vittime delle foibe a Basovizza è stato quando il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, si sono dati la mano, dopo essersi avvicinati alla corona di fiori che due corazzieri avevano deposto pochi istanti prima.

Mattarella e Pahor sono rimasti davanti all’ingresso della foiba in silenzio per un minuto circa. Al termine, prima di risalire in auto i capi di Stato si sono fermati a parlare per qualche istante. Subito dopo Mattarella e Pahor hanno depositato una corona di fiori davanti al cippo di Basovizza che ricorda quattro membri del Tigr (Trst Istra Gorica Rijeka) fucilati il 6 settembre 1930. Anche qui i due presidenti dopo aver toccato la corona di fiori si sono allontanati osservando un minuto di silenzio e si sono tenuti per mano a lungo.

Mattarella e Pahor saranno insieme al Narodni dom, che verrà restituito alla comunità slovena in Italia, esattamente cento anni dopo l’incendio del 13 luglio 1920 che lo distrusse. Infine, il Capo dello Stato italiano incontrerà in Regione i rappresentanti delle associazioni degli esuli.

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