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Cronaca

Maltempo 2017: ecco il ristoro danni per i privati. Dalla Regione 2 milioni di euro

Ok a criteri per contributi su avversità del mese di agosto

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UDINE La Giunta regionale, su proposta del vicegovernatore del Friuli Venezia con delega alla Protezione
civile Riccardo Riccardi, ha approvato criteri e modalità per la concessione e l’erogazione di contributi a favore di cittadini e imprese colpiti dalla forte ondata di maltempo che ha interessato il Friuli Venezia Giulia il 10 agosto del 2017. Si tratta di una dotazione complessiva di due milioni di euro messi a disposizione di privati e attività economiche e produttive, a esclusione di quelle realtà che operano nel settore agricolo, della zootecnia, della pesca e dell’acquacoltura.
I fondi, destinati a mitigare i rischi di tipo idraulico e idrogeologico delle strutture e aumentarne la resistenza di fronte a futuri eventi atmosferici di particolare intensità, saranno erogati a fronte delle domande che cittadini e imprese presenteranno ai Comuni in cui sono stati localizzati i danni. Saranno le amministrazioni municipali a provvedere all’istruttoria delle richieste e alla successiva concessione e liquidazione dei finanziamenti.

Per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del proprietario, viene concesso un finanziamento fino all’80% della spesa ammissibile nel limite massimo di 150 mila euro. Per le strutture destinate ad abitazione diversa da quella principale del proprietario, il finanziamento è concesso fino al 50% restando quale limite massimo, il tetto di 150 mila euro.
I finanziamenti sono destinati alla demolizione e alla ricostruzione delle abitazioni distrutte, alla loro eventuale delocalizzazione e al ripristino, recupero e manutenzione straordinarie di opere, impianti e parti comuni.

Quanto alle sedi produttive, le modalità di concessione prevedono un finanziamento fino al 50% della spesa ammissibile, con limite massimo pari a 450 mila euro, per la ricostruzione dell’immobile o sua eventuale delocalizzazione unitamente al ripristino funzionale della struttura.  Per il ripristino o la sostituzione degli impianti, il contributo concesso sale fino all’80% delle spese ammissibili che comunque non dovrà superare i 450 mila euro. Tutte le domande dovranno essere corredate da una perizia asseverata da un professionista che attesti il danno e il nesso di causalità con gli eventi metereologici del 10 agosto 2017.

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