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Cronaca

Al posto di cascina Mauroner sorgerà un parco recintato per bambini

La visita è stata anche l’occasione per incontrare i residenti della zona per un primo confronto di idee sulla riqualificazione dell’area

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UDINE – Il sindaco Pietro Fontanini e il suo vice con delega ai lavori pubblici, Loris Michelini, su invito del consigliere Giovanni Govetto, hanno effettuato un sopralluogo presso il terreno sul quale fino a qualche giorno fa sorgeva cascina Mauroner. La visita è stata anche l’occasione per incontrare i residenti della zona per un primo confronto di idee sulla riqualificazione dell’area.

Si è conclusa a metà giugno scorso, con l’abbattimento dei due edifici di cui era composta la struttura, la lunga e ultimamente travagliata storia di quella che era diventata al tempo stesso una testimonianza della Udine contadina di inizio Novecento e un motivo di preoccupazione per i cittadini. Cascina Mauroner era infatti diventata ultimamente, oltre che pericolante, anche luogo di incontri, di bivacchi e di spaccio.  Anche per questo, oltre che per i costi elevati e per le difficoltà oggettive di un eventuale recupero, il sindaco Fontanini e la giunta, sostenuti da consigliere Govetto, si sono espressi, fin dall’insediamento a palazzo D’Aronco, per l’abbattimento dell’immobile. “L’ampio spazio che si è venuto a creare a seguito dell’abbattimento di Cascina Mauroner – ha commentato il sindaco – rappresenta un’opportunità per tutto il quartiere di Udine Est e per questo va valorizzata in una prospettiva di lungo termine nell’esclusivo interesse dei residenti e dei tanti bambini che ci vivono. Purtroppo oggi alcune zone confinanti con l’area sono di fatto precluse alle famiglie a causa di frequentazioni che tendono a monopolizzare questo luogo incuranti del rispetto della tranquillità altrui. Anche per questo credo che, tra le idee emerse da questo utile incontro, quella della creazione di un parco giochi per bambini recintato e chiuso la sera e durante la pausa pranzo sia il più adatto non solo a rispondere alle esigenze di genitori e bambini ma anche a garantire il mantenimento, anche attraverso il presidio rappresentato dalla frequentazione dei residenti, della tranquillità e del decoro che questo quartiere si merita”.

“Quella di abbattere cascina Mauroner – ha precisato Michelini – è stata una scelta in qualche obbligata e dettata dal costo esorbitante di un eventuale recupero che, da una stima fatta dai nostri uffici, si sarebbe aggirato attorno ai dieci milioni di euro. Tale cifra è sicuramente andata creandosi e crescendo in anni e decenni di abbandono dello stabile. Abbiamo comunque intenzione di conservare le colonne d’ingresso allo spazio come testimonianza della presenza dell’immobile e di collocare dei pannelli con la foto e la storia di questo simbolo di una Udine che non c’è più. Ora si tratta di dare nuova vita all’area confrontandoci con i residenti per capire quali sono le loro necessità e accogliere le loro idee, come fatto oggi”. “Ringrazio il sindaco ed il vicesindaco – ha quindi commentato Govetto – per aver accettato il mio invito a svolgere un sopralluogo nella zona dell’ex cascina Mauroner, per il tempo e l’attenzione dedicataci. Ringrazio i residenti intervenuti per gli spunti ricevuti. È stato unanimemente riconosciuto come il lavoro di sistemazione e riqualificazione della zona rappresenti una grande occasione per il quartiere. Abbiamo una grande responsabilità”. Il sindaco ha quindi ringraziato e salutato i cittadini fissando per dopo l’estate l’appuntamento, con il coinvolgimento del consiglio di quartiere, nel quale verrà definito nel merito il progetto di recupero dell’area, impegnandosi nel frattempo a far sistemare i vialetti della zona e tagliare l’erba, diventata alta a causa delle piogge intense di queste settimane che hanno impedito gli interventi di sfalcio.

 

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