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Cronaca

“Friuli Venezia Giulia…a braccia aperte”: la nuova campagna acchiappa turisti

Parte dal mare la campagna per rilanciare la destinazione che declinerà il claim anche su montagna, cultura ed enogastronomia

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UDINE – “Friuli Venezia Giulia … a braccia aperte”. È questo il messaggio scelto per la campagna di restart avviata da PromoTurismo Fvg per il rilancio del settore turistico e si declinerà per ogni prodotto – mare, montagna, cultura ed enogastronomia – con uno slogan ad hoc. Si parte con il mare, con il claim “Friuli Venezia Giulia… Mare aperto”, promosso la scorsa settimana sui canali social ufficiali di PromoTurismo Fvg, mentre nei prossimi giorni il piano proseguirà su quotidiani e periodici delle principali testate italiane, per una copertura a livello regionale, in Triveneto e nazionale, nonché spot radiofonici sulle più importanti emittenti commerciali in Italia e in regione.

Dopo l’anteprima “straniera” di qualche giorno fa su una testata di settore di riferimento per il turismo della Germania, entra nel vivo anche a livello locale e per il pubblico italiano la campagna progettata durante il periodo di lockdown e che gioca sul concetto della riapertura, puntando sugli spazi aperti, e facendo passare un messaggio di accoglienza, ma allo stesso tempo rassicurazione per turisti e cittadini. Il primo tassello è il mare, come anticipato, ma seguiranno anche montagna, cultura ed enogastronomia: a ogni campagna si abbinerà un Qr code, a cui a sua volta corrisponde e si aggancerà un’offerta presente sul portale di PromoTurismo Fvg, per acquistare pacchetti ed esperienze da vivere sul territorio.

PromoTurismo Fvg ha attivato la campagna sui diversi media per riposizionare e promuovere la destinazione Friuli Venezia Giulia attraverso l’utilizzo del claim “Friuli Venezia Giulia… a braccia aperte” per rimarcare i concetti di riapertura ad accogliere i turisti, spazi aperti, aria aperta, mare aperto e occhi aperti, per ammirare le bellezze del territorio e puntando su quello che offre il territorio, che per ogni settimana, sui tre mercati di riferimento (regionale, nazionale ed europeo), coinvolgerà attività su diversi canali e target di comunicazione.
L’ente del turismo ha deciso di concentrare le strategie per la ripartenza non in una campagna di restart sulla destinazione complessiva, ma nei brand della regione e nei prodotti: la promozione è stata sviluppata attraverso un’analisi dei comportamenti attesi dall’utenza, che a seguito dell’emergenza hanno evidenziato nuove declinazioni (es. ricerca di rassicurazione) e ulteriori bisogni (es. esperienze “reload”).

2 Commenti

2 Comments

  1. micmarc

    Giugno 18, 2020 at 1:31 am

    Ma quali turisti che con il nuovo decreto di quell’imbecille di Conte, chi entra in Italia dall’estero per turismo deve autodichiarare dove restera’ in autoquarantena per due settimane alla frontiera… non ci sono collegamenti aerei da Roma a Trieste, zero treni diretti… Ma di quale turismo parlate? Di quelli del circondario che vanno in spiaggia in mezza giornata o dopo il lavoro (che non c’e’ piu’)?

  2. micmarc

    Giugno 18, 2020 at 1:33 am

    Le dimissioni del governo bisogna pretendere… altro che turismo!

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