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Cronaca

Bombe inesplose messe in sicurezza dagli artificieri del  3° Reggimento Guastatori

Gli interventi più recenti sono stati realizzati a Udine e San Giovanni al Natisone

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UDINE – Gli artificieri del  3° Reggimento Guastatori di Udine, allertati dalla Prefettura di Udine, hanno effettuato due interventi di bonifica del territorio da residuati bellici risalenti al primo conflitto mondiale.

I militari, accompagnati dai carabinieri della stazione di San Giovanni al Natisone, si sono recati in un primo momento sul greto del fiume Natisone nel comune omonimo, dove giorni addietro alcuni escursionisti durante una passeggiata avevano allertato le forze dell’ordine insospettiti dalla presenza di un presunto ordigno. Il team C.M.D. (Convetional Munitions Disposal) della caserma Berghinz di Udine, recatosi sul posto, ha confermato la presenza di un ordigno bellico ancora attivo, catalogandolo in una granata di artiglieria da 87 mm (HE – alto esplosivo) di nazionalità italiana e risalente alla Prima Guerra Mondiale.
A seguire i guastatori del 3° Reggimento di Udine si sono spostati a Udine, in piazzale Unità D’Italia, presso la sede della Protezione Civile, dove hanno prelevato una granata di artiglieria da 75 mm (HE – alto esplosivo) ancora attiva, di nazionalità italiana e risalente alla Prima Guerra Mondiale.
Dopo aver messo in sicurezza i due ordigni il team C.M.D. li ha trasportati in un luogo idoneo al brillamento presso la cava inerti Natison Scavi nel comune di San Giovanni al Natisone, dove nel frattempo una macchina movimento terra, sempre del genio guastatori di Udine, aveva predisposto una buca, in gergo militare detta “fornello”, all’interno della quale con l’innesco di altro apposito esplosivo militare alle ore 12.00 circa i due ordigni sono stati definitivamente neutralizzati.

Lo scorso 27 maggio 2020 gli specialisti del 3° Reggimento Guastatori erano intervenuti in altre due località della provincia di Udine in interventi di bonifica da residuati bellici dei conflitti mondiali. In un primo momento nel comune di Codroipo, in un campo agricolo, dove il proprietario aveva segnalato la presenza di numero tre granate di artiglieria da 75 mm (HE – alto esplosivo), nazionalità italiana e risalenti al primo conflitto mondiale. A seguire si sono spostati nel comune di Palazzolo dello Stella dove il proprietario di un pioppeto aveva segnalato la presenza di un’altra granata di artiglieria da 75 mm (HE – alto esplosivo), sempre di nazionalità italiana e risalente al primo conflitto mondiale. Sono stati trasportarti e definitivamente distrutti sul greto del fiume Tagliamento. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento degli artificieri al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio. Il 3° Reggimento Guastatori di Udine è un’unità dell’Esercito incaricata di bonificare il territorio del Friuli Venezia Giulia e delle province di Treviso e Belluno dai residuati bellici dei due conflitti mondiali ancora esistenti. L’Esercito, grazie alla connotazione flessibilità dei  reparti del genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire nei casi di pubbliche calamità e utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale.

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