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Asu riparte, un passo dopo l’altro, in sicurezza!

Non è semplice la ripresa delle attività nel mondo dello sport. I protocolli da seguire sono tanti e stringenti, così i costi aumentano e si moltiplicano

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UDINE – «Asu riparte, un passo dopo l’altro, con scrupolo e attenzione. Asu riparte con voi, per voi… con fiducia nel domani!». L’Associazione Sportiva Udinese ha voluto sintetizzare in questo modo, attraverso un emozionante video pubblicato sulla sua pagina Facebook, lo spirito con cui dà ufficialmente avvio alle attività dopo l’emergenza Covid-19.

LA RICHIESTA DI AIUTO AL COMUNE – In una lettera aperta ai soci il presidente di Asu, Alessandro Nutta, ha fatto saper che, con il riavvio delle attività, «finalmente l’Associazione Sportiva Udinese si può riappropriare del suo ruolo sociale e civico. Non sarà tutto come prima, questo credo sia ormai evidente. Si apre un nuovo corso, fatto di nuove regole e di abitudini tutte da costruire. Insieme, con responsabilità e rispetto reciproco, ce la faremo». Non è infatti semplice la ripresa delle attività nel mondo dello sport. I protocolli da seguire sono tanti e stringenti, così gli investimenti e i costi aumentano e si moltiplicano. Per questa ragione la storica società sportiva ha chiesto sostegno all’Amministrazione: «Oltre all’impegno del Comune di Udine all’acquisto dei gazebo esterni, che consentirebbero il distanziamento sociale, abbiamo chiesto la riduzione della fideiussione stipulata a garanzia dell’impianto, così da poter utilizzare la liquidità che ne deriverà per la ripartenza e in particolare per sostenere tutti i costi che abbiamo affrontato per rispettare le regole e garantire piena sicurezza ai nostri atleti. Un elemento questo per noi imprescindibile».

RIPARTENZA IN SICUREZZA – Il PalaFiditalia ha aperto i cancelli già nelle scorse settimane per ospitare le ginnaste di interesse nazionale della sezione ritmica (Alexandra Agiurgiuculese, Isabelle Tavano, Miriam Marina, Tara Dragas). Dal 25 maggio il numero di atleti è cresciuto: «Oggi sono circa 60 (dai 6 ai 19 anni) ad allenarsi in palestra – ha chiarito Nutta -. Si tratta degli iscritti ai corsi gold, ovvero gli agonisti, di tutte le sezioni: artistica maschile e femminile, ritmica e scherma». Una ripartenza ancora parziale, dunque, «una scelta dettata dalla nostra volontà di garantire certamente delle ore di divertimento e spensieratezza ai nostri ragazzi e ragazze, ma anche di offrire loro un luogo dove trascorrere del tempo in sicurezza. A tal proposito – ha sottolineato il presidente – sono già state rafforzate le misure di pulizia e di sanificazione di tutti i locali del PalaFiditalia. Inoltre sono già disponibili i presidi di igienizzazione personale al fine di garantire la sicurezza di tutti durante lo svolgimento delle attività sportive». Se questo “test” andrà come previsto, dal 1° giugno potranno ripartire anche i corsi per il recupero delle lezioni perse a causa del lockdown (il pomeriggio) e dal 14 giugno i corsi di approfondimento sportivo mattutino (dalle 8 alle 13.30). «Dal canto nostro – ha chiuso – stiamo incessantemente lavorando da tempo per poter rispettare questa tabella di marcia e quindi poter accogliere tutti in sicurezza». Da lunedì 25 maggio ha intanto ripreso anche la segreteria, operativa a tempo pieno (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30). Gli ingressi sono contingentati all’interno dell’edificio (in attesa di una tensostruttura esterna di 100 metri quadrati a estensione della zona di accoglienza) e dovrà sempre essere rispettata la regola del metro di distanza fra le persone.

5X1000 – In fase di compilazione del 730, inoltre, chi volesse, può sostenere le attività di “Asu per il sociale” (inserimento di tecnici Asu nelle scuole a sostegno delle attività didattiche; sostegno a progetti di integrazione sociale attraverso lo sport; sostegno a progetti di supporto alla disabilità nello sport), destinando alla società il 5×1000 (codice fiscale di Asu: 80011780303).

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