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Cronaca

Pagamento della Tari, incontro tra Comune e categorie per lo slittamento dei termini

Il sindaco: “Abbiamo voluto dare un segnale chiaro agli imprenditori che in questo periodo stanno vivendo un momento di particolare difficoltà”

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UDINE – Martedì pomeriggio il sindaco di Udine Pietro Fontanini e l’assessore al bilancio Francesca Laudicina hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria della città. Tema dell’incontro, lo slittamento dei termini di pagamento dei primi due acconti della Tari – previsti rispettivamente per il 30 aprile e il 30 giugno – pagabili entrambi, senza sanzioni, direttamente il 30 settembre, data di scadenza della terza rata, che ad oggi rimane invariata, come anche quella finale del 30 novembre.  Un modo questo per evitare che il pagamento delle tariffe di competenza comunale vada ad aggravare ulteriormente la già critica situazione che le aziende del nostro territorio sono costrette ad affrontare a causa della diffusione del coronavirus.

“Come Comune di Udine – ha precisato il sindaco – abbiamo voluto dare un segnale chiaro agli imprenditori che in questo periodo stanno vivendo un momento di particolare difficoltà a causa di questa emergenza che tutti ci auguriamo possa rientrare al più presto. Oggi abbiamo incontrato le associazioni di categoria e nei prossimi giorni incontreremo l’Anci e i sindaci dei comuni limitrofi per cercare di uniformare il provvedimento su tutto il territorio che fa riferimento alla città di Udine e di evitare differenze di trattamento, soprattutto in un momento nel quale è di fondamentale importanza stare uniti e lavorare come squadra. Udine, come capitale del Friuli, è pronta a fare la sua parte”.

Anche l’assessore Laudicina ha voluto mettere in evidenza la ratio del provvedimento, precisando che “i margini di manovra delle amministrazioni comunali in materia tributaria sono molto stretti, e prevedono solo la dilazione delle scadenze dei tributi di propria competenza. Mi auguro che questo slittamento dei pagamenti possa rappresentare una boccata d’ossigeno per le imprese del nostro territorio”.