Seguici su

Cronaca

Coronavirus, confermati 22 casi in Fvg

Le persone in condizione contumaciale sono 249, mentre i tamponi che hanno dato esito negativo sono 369

Pubblicato

on

UDINE – La Regione informa che i casi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia da ieri sono saliti a 22. Sono infatti 4 le ulteriori positività registrate nelle ultime ore dal Sistema sanitario regionale (Ssr). Al momento in regione si contano 5 casi a Trieste (di cui due ricoverati in ospedale), 12 a Udine (di cui due ricoverati in ospedale) e 5 a Gorizia. Le persone in condizione contumaciale sono 249, mentre i tamponi che hanno dato esito negativo sono 369.

La Regione informa che, su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, sono stati assunti, in particolare, i seguenti provvedimenti:

1. sospensione di congressi, riunioni, meeting ed eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi di pubblica utilità;

2. sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura svolti sia in luogo pubblico che privato, che comportino un affollamento tale da non rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

3. nelle aree diverse da quelle delimitate dalla zona rossa, è consentito lo svolgimento di competizioni sportive e allenamenti solo in assenza di pubblico e quindi a porte chiuse;

4. sospensione, fino al 15 marzo, dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche
e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani;

5. sospensione dei viaggi di istruzione, delle visite guidate e delle uscite didattiche per istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

6. limitazione nell’accesso di parenti e visitatori alle strutture di ospitalità e di lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa) e strutture residenziali per anziani;

7. divieto di permanenza degli accompagnatori dei pazienti nelle sale d’attesa dei dipartimenti di emergenza e accettazione e dei pronto soccorso;

8. applicazione della modalità di lavoro agile per i lavoratori subordinati, anche in assenza degli accordi individuali previsti.

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?