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Cronaca

Scialpinista bloccato a 1.700 metri: recuperato dall’elicottero della Protezione Civile

La stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino è stata allertata intorno alle 15

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PAULARO – Uno scialpinista di Udine si è infortunato durante la discesa nei pressi del passo Cason di Lanza a una quota di 1.700 metri di altitudine.
L’uomo, che era in compagnia di altri escursionisti-sciatori, non riusciva più a proseguire la discesa a causa di una forte distorsione al ginocchio. La zona era priva di copertura telefonica e per chiamare i soccorsi uno dei compagni di gita è sceso per qualche centinaio di metri fin dove ha agganciato la rete per chiamare il Nue 112. La stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, allertata intorno alle 15, ha inviato al campo base allestito a Paularo sette tecnici, compresi quelli della Guardia di Finanza di Tolmezzo.
L’uomo è stato recuperato grazie all’intervento dell’elicottero della Protezione Civile di base a Tolmezzo, essendo l’elisoccorso sanitario impegnato altrove. Non era infatti possibile raggiungere velocemente a piedi l’infortunato e risolvere l’operazione con le sole squadre di terra prima del buio. I tecnici, compreso un soccorritore alpino medico, sono stati caricati a bordo del velivolo dal campo base allestito a Paularo e portati in quota nei pressi del ferito. Immobilizzato l’arto con una ferula il ferito è stato caricato a bordo. Lo sciatore è stato quindi elistrasportato a Paularo e poi consegnato all’autoambulanza per essere condotto in ospedale a Tolmezzo.
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