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Cultura

Art bonus in Fvg: effetto moltiplicatore pari a 2,5 milioni

La misura prevede la concessione di contributi regionali in forma di credito d’imposta a favore di soggetti che effettuino erogazioni liberali per progetti di promozione e di valorizzazione del patrimonio culturale

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FVG – “Attivare il mecenatismo in Regione, attraverso uno sgravio fiscale pari inizialmente a un milione di euro, in grado di generare un volano che permetterà di finanziare nuove iniziative culturali in Friuli Venezia Giulia”. È questo l’obiettivo dell’Art bonus, strumento che gli assessori regionali alla Cultura, Tiziana Gibelli, e alle Finanze, Barbara Zilli, hanno illustrato a Pordenone agli imprenditori presenti nella sede di Unindustria Alto Adriatico.
La misura prevede la concessione di contributi regionali in forma di credito d’imposta a favore di soggetti che effettuino erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale. Tali contributi sono concessi in regime de minimis a microimprese, piccole e medie imprese, grandi imprese e fondazioni (escluse quelle bancarie) che abbiano la sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda e finanzino progetti con un importo minimo di 10mila euro per le fondazioni, le grandi e medie imprese e 5mila euro per le micro e piccole imprese.

Il credito è riconosciuto nella misura del 40 per cento nel caso di erogazioni liberali per progetti di intervento localizzati in regione e promossi dai Comuni – o da altri soggetti pubblici o privati, purché senza scopo di lucro – con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia. Inoltre è previsto il riconoscimento di un credito di imposta pari al 20 per cento su erogazioni liberali destinate a progetti di intervento nazionali localizzati in Friuli Venezia Giulia a integrazione dell’Art bonus nazionale.
“Questo strumento – ha evidenziato l’assessore alla Cultura Tiziana Gibelli – intende rivitalizzare il mecenatismo anche nella nostra regione. I fondi destinati a questo scopo, pari a un milione di euro, sono in grado di generare un volano per un valore che ammonta a oltre il doppio della cifra stanziata. In questo modo, in un panorama di risorse sempre più ristrette, saremo in grado di finanziare nuovi progetti grazie ai fondi regionali che potremo destinare ad altre iniziative culturali. I mecenati che avranno sottoscritto l’Art bonus – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo Fedriga – verranno ringraziati con cadenza trimestrale sui quotidiani nazionali mentre a fine anno verranno citati all’interno dell’albo dei virtuosi”.

Dal canto suo, l’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha posto in risalto il fatto che “questo è uno strumento in grado di favorire, in modo innovativo, la collaborazione tra pubblico e privato, allo scopo di valorizzare il patrimonio culturale della nostra regione. Quello attivato nella legge di Stabilità è un primo passo concreto che abbiamo voluto mettere in atto e che va ad innestarsi sul percorso già tracciato nella programmazione europea; con il Por- Fesr 2014-2020 infatti sono stati finanziati 57 progetti per un valore complessivo di 4 milioni di euro. Nella prossima programmazione comunitaria – ha concluso Zilli – la Regione interverrà con altrettanto impegno, perché riteniamo che la cultura sia un imprescindibile veicolo per lo sviluppo economico e turistico”.

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