Seguici su

Cronaca

Banda rom sgominata dai carabinieri: 4 in carcere, 1 ai domiciliari

Il gruppo è accasato di aver messo a segno 13 colpi tra luglio e ottobre nelle province di Udine e Gorizia

Pubblicato

on

Carabinieri

PALMANOVA – I carabinieri del Norm di Palmanova hanno individuato una banda di origine rom che quest’estate aveva compiuto una serie di furti nel manzanese e nel goriziano. Cinque persone sono finite in carcere, come disposto dal sostituto procuratore di Udine, Elisa Calligaris.

INDAGINE PARTITA A LUGLIO – L’indagine ha avuto origine a seguito del colpo messo a segno nella serata del 25 luglio 2019 in una villa di Manzano dalla quale erano spariti alcuni orologi “Rolex”, monili d’oro e pietre preziose, argenteria, cornici, quadri e capi d’abbigliamento griffati per un valore di alcune decine di migliaia di euro. Gli accertamenti dei carabinieri hanno consentito di risalire alla banda, formata da cinque persone, tutte di etnia nomade ma residenti in provincia di Udine, già noti per i loro trascorsi alle forze dell’ordine.

IN TOTALE EFFETTUATI 13 FURTI – La loro individuazione ha consentito di attribuire al gruppo altri 12 furti messi a segno tra settembre e ottobre 2019 tra le province di Udine e Gorizia. Il modus operandi della banda era sempre lo stesso: prima suonavano il campanello per accertarsi che non ci fosse nessuno in casa, poi puntavano alla ricerca di denaro contante, , ai monili e alle eventuali casseforti presenti nella casa. Per muoversi utilizzavano un’auto intestata a un prestanome, sulla quale avevano installato delle targhe fasulle.
Le perquisizioni condotte presso le abitazioni degli indagati hanno permesso di rinvenire una parte della refurtiva, un’ingente somma di denaro contante, alcune radio ricetrasmittenti di cui i soggetti si servivano per comunicare tra di loro nel corso delle azioni criminose, nonché di procedere al sequestro dell’autovettura utilizzata per la commissione dei furti e che è risultata essere intestata ad una terza persona residente in provincia di Trento.

4 IN CARCERE, 1 AI DOMICILIARI – Il Gip del Tribunale di Udine ha disposto la custodia cautelare in carcere per 4 componenti della banda (G.Hudorovich, A.Levacovich, A.Braidic e M.Braidic), la misura degli arresti per la compagna di uno di questi (F.Belfiore). Un’altra donna, S. B., legata da vicolo di parentela a uno degli arrestati, è stata deferita in stato di libertà per il reato di ricettazione, essendo stata trovata in possesso, in seguito a perquisizione operata presso il suo domicilio, di un orologio di marca, rivelatosi essere oggetto di un furto in abitazione risalente alll’agosto 2019 in provincia di Udine.

3 Commenti

3 Comments

  1. PAOLA

    Gennaio 22, 2020 at 10:35 am

    è dalla notte dei tempi che questi cognomi ricorrono nella cronaca udinese… in 50 anni qualcosa è cambiato? Nulla, di nulla anzi le nuove generazioni sono ancora più spietate, perchè se prima si limitavano a rubare e scappare, ora se ti trovano in mezzo ti fanno del male perchè sanno che a loro nessuno fa nulla…

  2. Giovanni Rossi

    Gennaio 24, 2020 at 4:00 pm

    A.Levacovich, A.Braidic, ottimo domani faccio festa, purtroppo ho avuto a che fare con sti due maledetti

    • Angelica

      Gennaio 25, 2020 at 8:39 pm

      Cosa volete che siano questi 4 in paragone a #blasoni quello si è sistemato a vita a rubato cifre da capo giri a famiglie che cn tanti sacrifici pagavano la retta della casa di riposo a lui serviva rubare ? Con 3 mesi di domiciliari si è sistemato lui è tt i suoi antenati d’altronde In Italia chi ruba poco va in galera chi ruba tanto va in galera dimenticavo fa di cognome blasoni nn hudorovic levacovig braidic

Tu cosa ne pensi?

informazioni pubblicitarie
informazioni pubblicitarie

Commenti recenti

informazioni pubblicitarie
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: